COAZZE ā Il 17 ottobreĀ Coazze ha celebrato il Cevrin, prodotto con il latte delle capre camosciate delle Alpi. Domenica 17 ottobre aĀ Coazze ĆØ ritornata la Festa Rurale del Cevrin, giunta alla ventesima edizione. Nata nel 2000 dalla collaborazione tra lāassociazione dei produttori del formaggio Cevrin, il Comune e le associazioni del territorio, la Festa patrocinata dalla CittĆ Metropolitana di Torino ha ripreso dopo il blocco dellāanno scorso dovuto allāemergenza Covid. Lāamministrazione comunale, insieme allāufficio turistico, alle associazioni e ai commercianti del paese, hanno finalmente dato il via ai festeggiamenti, ovviamente nel rispetto delle disposizioni per la prevenzione del Covid.

IL PROLOGO
Sabato 16 ottobre c’ĆØ stato il prologo della Festa allāinsegna dello sport, con la terza edizione della corsa-camminata non competitiva Ceu Run. I partecipanti hanno percorso 9 Km sullāanello del Running Park Coazze. La corsa-camminata non competitiva ĆØ poi partita alle 14,30 e al termine c’ĆØ stata lāestrazione dei premi tra i partecipanti, a cura dellāassociazione commercianti Giütumse.
LāINAUGURAZIONE
Lāinaugurazione ufficiale della Festa ĆØ stata alle 10 di domenica 17 ottobre in piazza della Vittoria, con lāesibizione della Filarmonica e del Gruppo Majorettes di Coazze. Dalle 10 alle 19 lungo viale Italia ā61 e nelle piazze della cittadina ĆØ stato possibile conoscere, degustare e acquistare i prodotti agroalimentari e gastronomici di qualitĆ dei territori alpini, dal Cevrin alle patate di montagna, ma anche apprezzare lo street food e la ristorazione dedicati a quei prodotti. Non sono mancate le bancarelle con lāartigianato artistico, soprattutto quello del legno, della filatura e della tessitura. In piazza I Maggio, sempre a partire dalle 10, i bambini e i ragazzi hanno giocato sulle giostre e sui gonfiabili e partecipato ai giochi e alle attivitĆ sportive, che hanno spaziano dalla mountain bike allo skateboard.

CARTA DāIDENTITĆ DEL CEVRIN DI COAZZE
Il Cevrin di Coazze ĆØ un formaggio di latte caprino tipico della val Sangone, prodotto in alpeggio da marzo a settembre con il latte di capre di razza Camosciata delle Alpi per il 40% circa e per il 60% con latte di vacche di razza BarĆ , in forme del diametro di circa 18-20 centimetri e alte circa 6-7 centimetri. Il gusto particolare del formaggio, che nel 2001 lāallora Provincia di Torino, inserƬ nel proprio Paniere dei prodotti tipici agroalimentari, ĆØ dato dal particolare mix di erbe aromatiche di cui le capre Camosciate si nutrono in altura, tra cui il biancospino, la rosa canina, il sorbo, il lampone e il sambuco. La produzione ha ripreso vigore dopo lāinserimento nel āPaniereā della Provincia, il riconoscimento del prodotto come Presidio Slow Food e la classificazione come come āProdotto agroalimentare tradizionale della Regione Piemonteā.
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