ALMESE – Un’occasione imperdibile per riflettere sul cambiamento climatico e sul valore inestimabile delle risorse idriche attraverso la forza della narrazione. Venerdì 16 ottobre, alle ore 21:00, il salone polivalente del centro sociale di Milanere (via della Chiesa 1) ad Almese ospiterà lo spettacolo “Verso ripa e verso terra”, targato Libere Carpenterie Teatrali. L’evento vedrà sul palco gli attori Daniele Benvenga, Enrica Calvaruso, Chiara Ciprandi e Sara Eugenia Gadda. Inserito nell’ambito della Giornata Mondiale dei Fiumi, l’appuntamento fa parte del prestigioso progetto “Atlante delle rive”, nato da un’idea di Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo e realizzato da Jolefilm. Si tratta di una vera e propria “chiamata alle arti e al racconto” che invita i cittadini a confrontarsi attivamente con le sfide ambientali che toccano ogni piccola porzione di territorio. L’iniziativa è promossa con il supporto della Consulta Giovani e dell’associazione culturale Cumalè, con il patrocinio del Comune di Almese.
Un cantiere narrativo triennale tra memoria del Vajont e sostenibilità ambientale
La serata si aprirà con un invito al pubblico a collaborare alla stesura di un racconto corale che debutterà in scena a settembre del prossimo anno, a conclusione del percorso. A seguire, la compagnia proporrà una nuova e toccante lettura di “Osteria Vajont 2.0” di Sabrina Jo Cassia. Questo progetto triennale nasce con l’ambizioso obiettivo di trasformare la percezione comune sull’importanza dell’acqua e incentivare un rapporto sostenibile con l’ambiente. Per consultare il programma completo degli eventi è possibile visitare il sito ufficiale atlantedellerive.org. Per maggiori informazioni sull’appuntamento di Almese è disponibile la referente Sabrina Cassia al numero 393/5038377 o all’indirizzo e-mail liberecarpenterieteatrali@gmail.com.































