VALSUSA – La rete della Via Francigena si è riunita a Roma per l’Assemblea Generale nell’anno del Giubileo, in un confronto internazionale che ha coinvolto oltre 150 rappresentanti istituzionali e associazioni da Inghilterra, Francia, Svizzera e Italia. In questa cornice di alto livello, la Ciclovia Francigena della Bassa Valle di Susa ha ricevuto un prestigioso riconoscimento, venendo insignita del premio “Best Practice 2024”. A ritirare il riconoscimento in nome dell’Unione Montana Valle Susa è stato il vicepresidente Andrea Archinà, membro dell’ufficio di presidenza dell’associazione, che ha sottolineato come questo premio sia un segnale importante per il territorio. La motivazione del riconoscimento evidenzia che il progetto, fortemente voluto dall’Unione Montana, “valorizza la Via Francigena attribuendo al percorso ciclabile valsusino un nome identitario, ormai radicato nell’immaginario collettivo locale e dei visitatori”. L’infrastruttura si distingue per la sua capacità di trasformare un itinerario millenario in un percorso ciclabile contemporaneo, rendendolo più accessibile, inclusivo e sostenibile, un vero e proprio viaggio tra natura, storia e comunità alpine che coniuga in modo esemplare mobilità ecologica e identità culturale in Piemonte.
La Ciclovia Francigena della Bassa Valle Susa
Il successo della Ciclovia Francigena della Bassa Valle è frutto di un lavoro decennale che ha eletto la Via Francigena come pilastro fondamentale per un modello di sviluppo territoriale sostenibile a livello ambientale, economico e sociale, come ha ribadito Archinà. Questo risultato è la chiara dimostrazione di come la collaborazione tra amministratori, comunità locali, associazioni e cittadini possa generare benefici concreti e riconosciuti anche a livello internazionale. Durante i tre giorni di lavori a Roma, è stato anche monitorato lo stato di avanzamento della candidatura della Via Francigena a Patrimonio Mondiale UNESCO, con l’invio del preliminary assessment che apre formalmente il percorso. Guardando al futuro, l’Unione Montana intende consolidare e ampliare l’infrastruttura, completando il percorso e trasformandolo in un laboratorio di mobilità sostenibile e valorizzazione culturale. Questo premio è un forte incoraggiamento a proseguire, rafforzando il ruolo della Valle di Susa nel panorama europeo dei cammini, del turismo culturale e outdoor.
































