Chiusa di San Michele, la cerimonia del 25 Aprile domenica in piazza e sul web I musici della Società Filarmonica suoneranno da casa

CHIUSA DI SAN MICHELE – La cerimonia del 25 Aprile a Chiusa di San Michele potrà essere seguita sulla pagina Facebook del Comune. L’appuntamento è alle 10 per la Santa Messa in suffragio, poi l’omaggio in piazza al monumento e poi la commemorazione delle autorità. Leggiamo: “Donne e uomini di idee politiche molto diverse hanno saputo unirsi per ridare all’Italia Libertà e Democrazia. Hanno saputo lavorare insieme per ricostruire un Paese in ginocchio, partendo dalle sue Istituzioni. Da da questo impegno è nata la Costituzione, in cui tutti possono riconoscersi. L’esempio di allora ci serve per ripartire anche oggi. Non potendo scendere in piazza, chi vorrà potrà seguire la commemorazione sul profilo Facebook del Comune“.

IN PIAZZA

L’amministrazione comunale di Chiusa di San Michele, in collaborazione con la locale sezione ANPI, domenica celebrerà il 25 Aprile senza la partecipazione della popolazione. Questo nel rispetto delle norme di prevenzione e contenimento della diffusione del Coronavirus. Il sindaco Fabrizio Borgesa, a nome di tutta la cittadinanza, alle ore 11 renderà omaggio al monumento ai Caduti in Piazza della Repubblica.

IL 25 APRILE

L’anniversario della liberazione d’Italia è anche chiamato Festa della Liberazione. È l’anniversario della Resistenza o semplicemente 25 Aprile. È una festa nazionale della Repubblica Italiana che ricorre il 25 Aprile di ogni anno. È un giorno fondamentale per la storia d’Italia e assume un particolare significato politico e militare. In quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze armate alleate, dall’Esercito Cobelligerante Italiano ed anche dalle forze partigiane. Durante la seconda guerra mondiale a partire dall’8 settembre 1943 contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e l’occupazione nazista. Il 25 aprile 1945 è il giorno in cui il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia il cui comando aveva sede a Milano proclamò l’insurrezione generale in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia! Metti mi piace alla pagina YouTube dell’Agenda.