Chiusa di San Michele in prima linea contro le mafie: verso il 21 marzo a Torino

CHIUSA DI SAN MICHELE Il Comune di Chiusa di San Michele, guidato dal sindaco Riccardo Cantore, ha risposto con fermezza alla chiamata della legalitĆ  presso l’aula del Consiglio metropolitano di Torino. In un’assemblea gremita di amministratori locali, il cuore del dibattito ĆØ stata la preparazione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L’incontro ha vissuto il suo momento più alto con l’intervento di Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, che ha ripercorso la genesi storica del 21 marzo. Per Chiusa di San Michele, la partecipazione a questo evento promosso dalla CittĆ  Metropolitana non ĆØ solo un atto istituzionale, ma la riaffermazione di un impegno civico che parte dai piccoli comuni per nutrire una coscienza collettiva nazionale.

Il ritorno della manifestazione nazionale: Torino capitale della legalitĆ  2026

A vent’anni dall’ultima volta, la grande manifestazione nazionale di Libera tornerĆ  a colorare le strade di Torino il 21 marzo 2026, un appuntamento che vede l’intero territorio metropolitano mobilitato in una rete di solidarietĆ  e memoria. Come sottolineato dal vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, l’obiettivo ĆØ onorare le oltre 1000 vittime innocenti delle mafie, dando voce anche a quei nomi meno noti ma il cui sacrificio ha segnato indelebilmente intere famiglie e comunitĆ . Prepararsi a questa giornata significa trasformare il dolore delle cicatrici lasciate dai clan in uno strumento attivo di giustizia sociale, garantendo che il ricordo di ogni vita spezzata diventi un seme di libertĆ  per le future generazioni.

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