CHIOMONTE – Domenica 13 luglio, Chiomonte ha celebrato una giornata di festa, memoria e profonda partecipazione con la rievocazione storica “Chiomonte 1914 e dintorni“. L’evento, che ha visto una straordinaria affluenza, ha immerso la comunità in un viaggio suggestivo nel passato, offrendo l’opportunità di rivivere atmosfere e momenti cruciali della storia locale. Il cuore simbolico della manifestazione è stata la toccante cerimonia d’inaugurazione dell’asilo, accompagnata dal gesto evocativo della consegna simbolica delle chiavi dell’edificio dalla famiglia Levis al sindaco. Questo passaggio di testimone ha coinvolto emotivamente tutti i presenti, sottolineando il legame indissolubile tra la memoria storica e l’identità autentica del paese.
La rievocazione storica “Chiomonte 1914 e dintorni”
Tra figuranti in costume d’epoca, scene ricreate con cura e racconti avvincenti del passato, la rievocazione ha saputo catturare l’attenzione di grandi e piccini, restituendo vita e dignità a luoghi e ricordi. La prima edizione di “Chiomonte 1914… e dintorni” ha messo in scena la vera storia della donazione dell’asilo da parte dei coniugi Levis. Il corteo storico, aperto dalla Filarmonica di Giaglione, è partito dalla stazione con tutti i personaggi dell’epoca: i coniugi Levis interpretati da Marina Sibille e Mauro Remolif, il sindaco dell’epoca Jannon da Renzo Pinard, il notaio Joannas da Roberto Perol, l’onorevole Bouvier da Giorgio Bellanzin e il maestro Blais da Ezio Cantino. Il corteo è giunto in piazza Balp de Roche Brune, di fronte al municipio, dove si è svolta la commovente cerimonia di consegna delle chiavi della città, culminando una giornata indimenticabile di celebrazione e ricordo.

































