CHIOMONTE – La cultura e la memoria storica fanno tappa in Val di Susa per un appuntamento di rilevante valore sociale. Dal 17 agosto al 30 agosto, sotto l’egida del comune, a Chiomonte si terrĆ la mostra sugli 80 anni del voto alle donne. L’iniziativa espositiva della CittĆ metropolitana di Torino sta riscuotendo un importante successo, registrando un grande e diffuso interesse su tutto il territorio per la sua capacitĆ di raccontare un passaggio fondamentale della nostra democrazia.
Un percorso visivo tra memoria e democrazia
Dal punto di vista allestitivo, il percorso espositivo si presenta essenziale ed efficace: la mostra ĆØ costituita da 12 pannelli in forex, leggeri e pronti per l’affissione, accompagnati da un roll-up didascalico di presentazione. Questo format dinamico permette ai visitatori di immergersi nella quotidianitĆ di unāepoca di svolta. Il profondo valore documentario della mostra ĆØ stato reso possibile dal prezioso lavoro di ricerca e conservazione svolto da Franco Senestro, attento custode e proprietario dellāarchivio “La Bottega del Ciabattino”.
Dalla Gazzetta del Popolo alla riscoperta storica
La storia di queste storiche fotografie ĆØ essa stessa un affascinante racconto di passione e intuizione visiva. Il tutto ha inizio nel 1983, durante la complessa fase di liquidazione della storica redazione del giornale Gazzetta del Popolo in corso Valdocco a Torino. Da quel momento di passaggio ĆØ stato salvato un patrimonio iconografico inestimabile che oggi restituisce il volto, gli sguardi e la determinazione delle prime elettrici italiane, offrendo alla comunitĆ di Chiomonte unāoccasione unica di riflessione e celebrazione.































