Censimento del gipeto, tecnici e volontari a Bardonecchia

BARDONECCHIA – Sabato 10 ottobre il censimento del gipeto ha coinvolto 23 postazioni in Val di Susa, con circa 40 tecnici e volontari impegnati nelle osservazioni dalle 10 alle 15, nell’ambito dell’annuale IOD – International Observation Day. L’attività era rivolta in particolare al gipeto (Gypaetus barbatus) e si è svolta in contemporanea in diverse aree alpine. In Val di Susa e Val Chisone il coordinamento è stato affidato ad Alessandro Perron e Silvia Alberti, guardiaparco dell’Ente Parco Alpi Cozie. La partecipazione ha riunito personale tecnico e volontari nelle postazioni distribuite sul territorio valligiano. Le informazioni sull’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie sono disponibili sul sito istituzionale.

Il censimento del gipeto in contemporanea sulle Alpi

L’obiettivo dell’iniziativa era osservare gli avvoltoi di passaggio per stimare la consistenza delle popolazioni. Le postazioni hanno operato nella stessa fascia oraria: dalle 10 alle 15 gli osservatori hanno rivolto l’attenzione al cielo, in modo da raccogliere osservazioni riferite a un intervallo comune. La giornata era dedicata soprattutto al gipeto, indicato anche con il nome scientifico Gypaetus barbatus. La dimensione simultanea dell’osservazione ha interessato, oltre alla Val di Susa, le valli di Lanzo, le Alpi Marittime, il Parco Nazionale del Gran Paradiso, l’area nei pressi di Aosta e il Parco Nazionale dello Stelvio. Attività analoghe si sono svolte in numerose zone montuose, dalla Spagna alla Turchia. La partecipazione locale al monitoraggio del gipeto è raccontata anche nell’articolo sull’associazione Ali delle Alpi in alta Val di Susa. Il censimento ha quindi messo in rete osservazioni raccolte in territori diversi nello stesso momento. In Val di Susa le 23 postazioni hanno coinvolto circa 40 persone tra tecnici e volontari. Il dato riguarda l’organizzazione locale della giornata e il numero delle persone impegnate, mentre lo scopo indicato era contribuire alla stima delle popolazioni attraverso l’osservazione degli esemplari in transito. Alla giornata ha partecipato anche Laura Antiquario, guida ambientale escursionistica e presidente dell’Associazione Ali delle Alpi, con un’osservazione nella zona di Bardonecchia. Antiquario ha riferito l’andamento della popolazione e alcuni eventi futuri in fase organizzativa. Una testimonianza dei partecipanti riferisce la presenza di centinaia di persone in Europa, impegnate nello stesso orario con i binocoli e per la maggior parte su base volontaria.

Leggi anche: Attenzione arrivano gli avvoltoi in Valsusa e Valsangone, avviata una ricerca

Segui L'Agenda su Instagram

Ultimi articoli

Ultimi articoli