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A Rivoli il consigliere della Lega “scomunicato” dalla Parrocchia: “Non entri nei nostri ambienti” Al Consigliere della Lega insulti di ogni genere espressi in più modi

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RIVOLI – In una lettera indirizzata al Servizio Emergenza Anziani di Rivoli don Giovanni Isonni, della Parrocchia Santa Maria della Stella, vieta l’ingresso nelle strutture parrocchiali ad un loro volontario: Aldo Casalicchio. E’ il consigliere comunale della Lega che a dicembre si era reso responsabile di un manifesto “scomodo” contro la gestione della Chiesa verso i migranti. Un lettera di cui Casalicchio ha chiesto più volte scusa ritenendo di aver scritto male un pensiero che è stato equivocato. Per lui Casalicchio, da quel giorno, è iniziata una vera e propria “via Crucis“. Insulti di ogni genere espressi in più modi. Adesso arriva anche un gesto, non proprio di perdono e riconciliazione, da parte della Parrocchia. Per il 74enne volontario, impegnato nel sociale da sempre, le porte dei locali sono chiuse. Una volontaria del SEA ha detto. “Il SEA è apolitico e accoglie di bisognosi di tutte le religioni e paesi. Casalicchio era un ottimo volontario tra i più bravi con gli anziani. Ha sbagliato certamente. Noi ci atteniamo a quanto stabilito, qui siamo ospiti“.

SCRIVE IL DON

Ha scritto don Isonni. “Carissimo estimato presidente del SEA Rivoli, e per conoscenza carissima ——, a seguito dell’affissione in piazza Martiri a Rivoli, di un documento davvero preoccupante da parte del signor Casalicchio Aldo, vostro volontario, è mio dovere chiedervi di ritirare al signor Casalicchio le chiavi d’accesso al nostro oratorio. E ai nostri ambienti  e di impedire che entri nei nostri locali. Sono tre i motivi che mi obbligano in coscienza a chiedervi questo. La critica violenta che rasenta la calunnia contro il nostro papa Francesco. L’aperta disapprovazione sull’operato delle nostre parrocchie. A oggi abbiamo accolto trenta migranti (quelli arrivati a Lampedusa con i barconi) e, di questi, dodici sono ancora ospiti a nostro totale carico, senza alcun contributo pubblico, nelle nostre strutture. Avvertiamo davvero come minaccia e pericolo per chi frequenta i nostri ambienti l’affermazione di Casalicchio “La lotta sarà durissima”. Sarà comunque mio compito impedire che Casalicchio entri nei nostri ambienti”.

lettera parroco

IL CONTRIBUTO

Su quanto scritto dal prete che dichiara che la parrocchia non ha ricevuto nessun contributo pubblico bisognerebbe capire meglio cosa intenda. E’ infatti agli atti sul sito del Comune di Rivoli una delibera votata in Consiglio Comunale che indica un contributo di più di 66mila euro dato dal Comune. Tra le spese vari lavori nei locali parrocchiali come impianti sanitari, di riscaldamento, elettrici  e lavori nei locali mensa. Poi ci sono serramenti, controsoffitti, isolamenti e lavori in cucina. Soldi della comunità rivolese spesi per le strutture della Parrocchia dove, dal 31 dicembre, Casalicchio non può più mettere piede. A controllare ci sarà lui, don Giovanni Isonni, che come ha scritto l’ha preso come compito.

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