GIAVENO – Giaveno si prepara a vivere uno degli appuntamenti più sentiti del territorio: il 74° Carnevale Giavenese. Le celebrazioni inizieranno ufficialmente sabato 7 febbraio con l’investitura delle maschere tradizionali, la Famija dij Bergé, guidata quest’anno da Ugo Giai Gischia e Sonia Basile. Durante la cerimonia, il Sindaco Stefano Olocco consegnerà simbolicamente le chiavi della città al Sindaco del Carnevale, dando il via a un ricco calendario di appuntamenti. Il programma prevede momenti di solidarietà e coinvolgimento: il 9 e 10 febbraio le maschere visiteranno le scuole, il 14 animeranno il mercato cittadino per San Valentino e il 16 porteranno allegria nelle case di riposo. Non mancherà l’intrattenimento mediatico con la serata a Telecupole il 24 febbraio, accompagnata dall’Orchestra di Omar Codazzi, confermando il Carnevale come un evento capace di unire intere generazioni nel segno del folklore piemontese.
Dal 7 febbraio al 1° marzo, Giaveno si colora con la Famija dij Bergé e la grande sfilata dei carri allegorici
Il culmine della festa sarà domenica 1° marzo 2026, la giornata clou dedicata alla grande sfilata. Fin dal mattino, Piazza Molines diventerà il cuore pulsante del gusto con la distribuzione del Gran Polentone, spezzatino, toma locale e bugie a cura della Pro Loco. L’animazione di Mago Willo e il DJ set di Sara Maritano e DJ Bearocci scalderanno l’atmosfera in attesa della parata dei carri allegorici, che partirà alle 14:00 da piazza Operatori di Pace. Accanto allo storico “Scarpone” dei Bergé, sfileranno numerosi carri regionali, bande musicali e sbandieratori. La giornata si concluderà alle 17:00 con il suggestivo rogo del fantoccio e la riconsegna delle chiavi, seguita da una festa dedicata ai giovani con il DJ set di Matteo Dianti. Un evento imperdibile organizzato dalla Pro Loco Giaveno.TO, che promette di richiamare turisti e curiosi da tutta la Città Metropolitana di Torino.
































