CAPRIE – Un momento di grande significato sociale ha arricchito la tradizionale fiera “Mela e dintorni” di Caprie domenica 9 novembre: l’inaugurazione della Panchina Gialla, simbolo ufficiale contro il bullismo e il cyberbullismo. Con l’adesione al Progetto nazionale, patrocinato dal Ministero dell’Interno e A.N.C.I. (Associazione Nazionale Comuni Italiani), il Comune di Caprie si è distinto, installando la prima panchina gialla di questo tipo in tutta la zona. La panchina di Caprie è stata catalogata con il numero 155 a livello nazionale, entrando a far parte di una rete simbolica che tocca luoghi di rilievo in Italia, come la panchina numero 50 posizionata di fronte al Consiglio dei Ministri a Roma. Un segno tangibile di attenzione verso i diritti dei più indifesi e una ferma presa di posizione a favore di una cultura del rispetto.
Caprie dice NO al bullismo: inaugurata la Panchina Gialla
Il taglio del nastro si è trasformato in un’importante cerimonia istituzionale che ha unito autorità e giovani in un comune intento di sensibilizzazione. Erano presenti l’amministrazione comunale con il sindaco Torasso, affiancati da figure chiave come il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo e il presidente dell’Unione Montana Pacifico Banchieri. Un ruolo di primo piano è stato riservato ai veri protagonisti dell’iniziativa: i ragazzi della Consulta Giovani e del Consiglio comunale dei ragazzi di Caprie, che non solo hanno partecipato all’inaugurazione, ma hanno anche contribuito attivamente alla realizzazione della panchina, dipingendola personalmente. La loro partecipazione, insieme alla presenza di una rappresentanza dei Carabinieri della stazione di Condove, ha sottolineato l’impegno collettivo della comunità per fare della Val di Susa un territorio più inclusivo e sicuro per le nuove generazioni.
































