Cantieri Metropolitana a Rivoli: “InfraTo paghi direttamente i lavoratori per sbloccare l’opera e ridurre i disagi”

COMUNICATO STAMPA – Una situazione ormai insostenibile quella dei lavoratori della societĆ  appaltatrice ICI Spa, impiegati nei cantieri per il prolungamento della Metropolitana (Linea 1, tratta Rivoli-Collegno). Da quattro mesi, le maestranze non percepiscono lo stipendio, oltre a lamentare il mancato saldo di tredicesime e ferie. Una grave crisi che ha inevitabilmente portato a uno sciopero a oltranza, supportato dalle sigle sindacali, e alla paralisi di un’opera strategica per il territorio. Di fronte a questa emergenza, i Consiglieri Comunali rivolesi Federico Depetris, Valerio Calosso e Vincenzo Vozzo di Fratelli d’Italia hanno depositato oggi una mozione per impegnare la Giunta cittadina a un intervento rapido e risolutivo nei confronti di InfraTo. “Non possiamo restare a guardare mentre decine di famiglie si trovano in pesanti difficoltĆ  economiche e, parallelamente, la nostra cittĆ  subisce i danni di un cantiere paralizzato”, spiegano i consiglieri proponenti. “La legge parla chiaro e offre vie d’uscita concrete: sia il Codice dei Contratti Pubblici che il Codice Civile prevedono strumenti specifici per tutelare i lavoratori in queste circostanze”.

Sulla Metro a Rivoli

La mozione evidenzia come la normativa vigente (art. 11 del D.lgs. 36/2023 e art. 1676 del Codice Civile, ampiamente supportati dalla giurisprudenza) consenta alla stazione appaltante, in questo caso InfraTo, di intervenire in via sostitutiva. In caso di prolungata inadempienza dell’affidatario, ĆØ infatti possibile e doveroso procedere al pagamento diretto delle retribuzioni arretrate alle maestranze, detraendo poi tali somme dagli importi dovuti all’appaltatore. Attraverso il documento depositato in Consiglio Comunale, Depetris, Calosso e Vozzo chiedono alla Giunta di attivarsi formalmente per richiedere a di procedere tempestivamente al pagamento delle retribuzioni arretrate, unica condizione in grado di porre fine allo sciopero e permettere alle maestranze di riprendere in serenitĆ  l’esecuzione delle opere e contestualmente di imporre la prioritĆ  assoluta alla conclusione delle opere di superficie. L’obiettivo ĆØ eliminare o quantomeno ridurre drasticamente l’impatto visivo e viabilistico dei cantieri sulla vita quotidiana dei cittadini, dando rigoroso seguito a quanto giĆ  disposto dal Consiglio Comunale nel marzo del 2025. “ƈ una doppia questione di dignitĆ : per chi lavora e per la CittĆ  di Rivoli”, concludono i consiglieri. “Chiediamo che InfraTo applichi gli strumenti previsti dalla legge senza ulteriori indugi. I cittadini e il tessuto commerciale rivolese hanno giĆ  dimostrato enorme pazienza; ora i cantieri di superficie vanno chiusi o ridotti al più presto, permettendo al contempo a chi lavora di portare a casa il proprio stipendio”.

Fratelli d’Italia Rivoli

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