TORINO – L’estate continua a bruciare il Piemonte e la città di Torino scrive una nuova pagina della sua storia meteorologica. La scorsa notte, la stazione della rete di Arpa Piemonte situata in Via della Consolata ha registrato una temperatura minima di +27,0 °C, la più alta mai rilevata nel capoluogo dall’inizio delle misurazioni ufficiali nel 1753. Intorno alle 3 del mattino il termometro toccava addirittura i +30 °C. Superato il precedente record di +26,8 °C del luglio 2015, in un’ennesima dimostrazione dell’intensità di questa forte onda di calore.
Le previsioni: caldo estremo prima dei temporali
L’assenza di temporali serali in città rende quasi certo che questo valore rimarrà imbattuto fino a mezzanotte. Per il pomeriggio, l’anticiclone africano manterrà il cielo soleggiato su gran parte della regione, con picchi massimi in pianura compresi tra i 37 °C e i 38 °C. Tuttavia, il panorama meteo è destinato a cambiare: secondo le rilevazioni consultabili su Aeronautica Militare Meteo, l’avvicinamento di una flessione del campo di pressione porterà un’accentuata instabilità.
Tendenza per il weekend: tregua in arrivo
Già da domani è previsto un graduale aumento della nuvolosità con rovesci e temporali in estensione dalle vallate alpine verso le pianure, accompagnati da un primo calo delle temperature. Sabato offrirà una breve tregua con fenomeni limitati ai rilievi, mentre per la giornata di domenica la tendenza indica il ritorno di temporali pomeridiani più diffusi. Una sferzata di aria più fresca che darà un po’ di respiro alla popolazione dopo notti di affanno.































