BUTTIGLIERA ALTA – Una giornata intensa e ricca di significato ha segnato oggi a Buttigliera Alta l’ottantesimo anniversario della Liberazione. La comunità si è stretta attorno ai valori fondanti della Democrazia e della Libertà, onorando la memoria di coloro che, con la Resistenza, hanno combattuto per liberare l’Italia dal giogo nazifascista. Ancora una volta, i giovani hanno rivestito un ruolo centrale nelle celebrazioni, testimoniando l’impegno nel tramandare il prezioso lascito della storia alle nuove generazioni. La mattinata si è aperta con la solenne deposizione di corone commemorative presso il sacrario di piazza Jougne e quello di via Rosta, un gesto di rispetto e ricordo per i caduti. Successivamente, l’attenzione si è spostata sulle esperienze dirette delle giovani partecipanti al progetto del “Treno della Memoria”. Grazie al sostegno dell’Amministrazione Comunale, le ragazze hanno avuto l’opportunità di visitare i campi di concentramento nazisti, un’esperienza toccante che ha lasciato in loro profonde riflessioni ed emozioni, ora condivise con l’intera comunità.
Buttigliera Alta celebra l’80° anniversario della Liberazione: un ponte tra memoria e futuro
A raccogliere il testimone della memoria sono stati poi i ragazzi delle terze medie dell’Istituto “Giacomo Jaquerio”, protagonisti del consueto e significativo progetto didattico realizzato in collaborazione con l’Anpi. Il loro coinvolgimento attivo sottolinea l’importanza di coltivare la consapevolezza storica fin dalla giovane età. Il pomeriggio ha riservato un momento particolarmente significativo in occasione dell’ottantesimo anniversario della Liberazione. Il Consiglio Regionale del Piemonte ha conferito prestigiose benemerenze ai quattordici Sindaci che si sono succeduti alla guida del Comune dal 1945 ad oggi. Un riconoscimento importante per coloro che hanno contribuito, nel corso degli anni, a costruire e custodire i valori di libertà e democrazia nella comunità buttiglierese. L’Amministrazione Comunale esprime un sentito ringraziamento all’Anpi, all’Ana e al Comitato Colle del Lys per la preziosa collaborazione nell’organizzazione di queste significative celebrazioni. La loro sinergia ha reso possibile onorare al meglio un momento cruciale della nostra storia, rafforzando il legame tra passato, presente e futuro.

































