BUSSOLENO – Una Sala Consiliare gremita a Bussoleno ha accolto mercoledì 25 marzo lo storico Gianni Oliva per la presentazione del suo ultimo libro, “La prima guerra civile” (Mondadori). L’evento, parte della rassegna “Viaggiando tra le pagine”, ha visto la partecipazione del sindaco Antonella Zoggia e di Giovanni Firera (Associazione Brancati). Oliva ha incantato il pubblico trasformando l’incontro in una lezione di alta divulgazione, analizzando le profonde contraddizioni del Risorgimento e l’importanza dell’istruzione obbligatoria per la nascita della società industriale italiana.
Grande partecipazione in Sala Consiliare per la presentazione dell’ultimo saggio dello storico sulle tensioni post-unitarie
Il cuore del dibattito si è spostato sulla complessa questione del Mezzogiorno post-Unitario. Secondo la tesi di Oliva, le rivolte contadine e la repressione militare non furono semplici episodi di brigantaggio, ma una vera e propria guerra civile. Il Consigliere alla Cultura Antonella Arianos ha lodato il rigore dell’opera, capace di narrare con accessibilità le fratture interne che hanno segnato la nascita dello Stato. La serata si è conclusa con un vivace confronto, confermando l’importanza di Bussoleno come polo di riflessione sulla memoria nazionale e l’identità collettiva.
































