Bussoleno, il sindaco Zoggia “Una scuola per imparare a conoscere la Protezione Civile”

BUSSOLENO Progetto ā€œRi-GenerAzione Bussolenoā€ – imparare a conoscere la Protezione Civile e a gestire le emergenze con i giochi di ruolo: dalle elementari alle superiori iniziano gli incontri formativi nelle scuole di Bussoleno e del circondario.Ā Mentre continuano i lavori di ristrutturazione dell’edificio ex sede dell’Istituto Plana/Bosso di Via Cascina del Gallo destinato al pieno recupero funzionale della struttura quale Polo Logistico di Protezione Civile Valle di Susa finanziato con 4 milioni di euro dal PNRR, si avvia un’altra fase del progetto immateriale e di comunicazione connesso ai lavori ed alla promozione dei valori del volontariato di protezione civile ed alla cultura della prevenzione dei rischi e della tutela del territorio.

Conoscere la Protezione Civile con la scuola di Bussoleno

A partire dal mese di marzo inizia infatti l’attivitĆ  didattica presso le scuole del Comune di Bussoleno con l’organizzazione di una serie di incontri e attivitĆ  didattiche presso un numero di classi pilota della Ā scuola primaria, secondaria di primo e di secondo grado attraverso l’utilizzo di strumenti didattico/formativi, concepiti come giochi di ruoloĀ  elaborati, realizzati e brevettati da QueSiTe, societĆ  che coordina l’intero team della comunicazione e specializzata a vario livello sul tema della Protezione Civile. “Siamo molto soddisfatti – afferma il sindaco Antonella Zoggiadella risposta avuta dalle dirigenti e dal corpo insegnanti dei due plessi, l’Istituto Comprensivo di Bussoleno e il Liceo Norberto Rosa, oltre all’Istituto Superiore Tecnico Professionale Enzo Ferrari.Ā Con loro e il corpo docenti abbiamo avuto incontri preliminari per illustrare il progetto nella sua completezza e Ā che hanno pienamente condiviso“.

Il territorio del comune e le emergenze

ƈ fondamentale per le amministrazioni locali, in un trend di invecchiamento della popolazione, trasmettere alle nuove generazioni questa passione e grande conoscenza del territorio, indispensabile per garantire alle comunitĆ  locali una continuitĆ  di servizio nella prevenzione e tutela dei rischi, collettivi ed individuali che rappresentano una lunga storia di solidarietĆ  della gente alpina, e che deve fare i conti con le trasformazioni anche sociali del territorio ed il progressivo abbandono delle borgate sui due versanti. Le giornate formative inizieranno a marzo, con le classi del Liceo e termineranno a maggio con le primarie di Bussoleno,Ā  San Giorio,Ā  Bruzolo, Mattie e Chianocco e Bussoleno.Ā ā€œLa nostraĀ  – conclude Zoggia – ĆØ una vera e propria scommessa sui giovani; che vorremmo far crescere con la coscienza di essere eredi di un grande patrimonio di conoscenza di territori e di persone di cui dovranno essere i prossimi custodi per prevenire e governare al meglio le emergenze”.

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