Bussoleno: fabbricava armi, munizioni e silenziatori, arrestato cinquantottenne con precedenti penali Ritrovato un vero e proprio arsenale nell'abitazione dell'uomo

BUSSOLENO – I Carabinieri della Compagnia di Susa hanno arrestato nei giorni scorsi B.I, un cinquantottenne di Bussoleno, con precedenti penali per furto aggravato e bracconaggio.

Il reato contestato è fabbricazione di armi clandestine, alterazioni e detenzioni di armi comuni da sparo, oltre a fabbricazione e detenzione illegale di munizioni ed esplosivi.

I militari, dopo aver eseguito una perquisizione domiciliare, hanno trovato un vero e proprio arsenale per la caccia illegale: un fucile calibro 22 artigianalmente costruito con con cannocchiale e silenziatore, due pistole alterate nella canna di cui ancora sono in corso accertamenti, ben otto silenziatori costruiti artigianalmente, diversi grammi di polvere da sparo, 300 munizioni calibro .22 e altre cinquemila munizioni tra bossoli ed ogive di vario calibro ancora da assemblare. Questo tipo di arma, di piccolo calibro, ma micidiale e facilmente occultabile, viene usata in particolare per abbattere caprioli, magari sparando semplicemente di notte da una vettura.

Nella cantina dell’armaiolo clandestino sono stati trovati anche diversi appunti e schemi su come fabbricare le armi ed i silenziatori, oltre ad alcune pressatrici artigianali che permettono la fabbricazione delle munizioni, attraverso la pressatura della polvere da sparo e l’assemblaggio delle diverse parti del proiettile.

L’uomo è stato arrestato e condotto in carcere a Torino a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I Carabinieri continuano le indagini nel mondo venatorio per scoprire a chi vendesse le armi alterate o fabbricate l’uomo.