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Bussoleno: dal Governo 7.4 milioni di euro su 12 richiesti per la frana a Bussoleno Batzella: "È inaccettabile che si taglino risorse per la messa in sicurezza del territorio"

Bussoleno, la frana

BUSSOLENO – Dalla ripartizione degli 11 miliardi stanziati dal Governo nazionale nel programma Proteggi Italia arrivano al Piemonte 4,7 milioni. Le risorse complessive sono le stesse messe a disposizione del piano Italia Sicura del governo precedente. In Valle di Susa  arriveranno 4,7 milioni per l’intervento su Bussoleno, una cifra che copre la metà del necessario per la frana. L’assessore regionale Balocco in una nota accusa: “Un atteggiamento insostenibile del governo, che penalizza tutti i piemontesi nel complice silenzio del Movimento 5 Stelle regionale“.

BATZELLA: DAL GOVERNO VERGOGNOSO TAGLIO DI RISORSE, SOLO 7 MILIONI A FRONTE DEI 12 RICHIESTI

Ho appreso con grande rammarico la notizia della decisione del Governo gialloverde di assegnare alla regione Piemonte appena 4,7 milioni di euro, destinati al comune di Bussoleno, duramente colpito dalla frana di detriti e fango del 7 giugno del 2018, che dal Rio Comba delle Foglie ha travolto la borgata San Lorenzo, raggiungendo il sottopasso della ferrovia e causando la distruzione o il grave danneggiamento di alcuni edifici. È inaccettabile che si taglino risorse per la messa in sicurezza del territorio e per il risarcimento della popolazione che, a questo punto, oltre al danno deve subire anche la beffa” afferma la consigliera regionale dei Moderati Stefania Batzella.

Queste risorse – dice Batzella – temo non saranno sufficienti a completare tutti gli interventi urgenti e le opere definitive, e a risarcire i danni ai privati. La Regione Piemonte aveva chiesto inizialmente al Governo 9,7 milioni di euro; una volta terminata la conta dei danni, la richiesta era salita a 12 milioni. Le risorse statali messe già a disposizione ammontano a 2,6 milioni, a cui si aggiungeranno questi 4,7 milioni, per un totale di circa 7,4 milioni. All’appello, quindi, ne mancheranno 4,6“.

OLTRE AL DANNO C’E’ ANCHE LA BEFFA

Ho sempre  – prosegue Batzella –seguito da vicino l’evolversi della situazione. Nei momenti successivi alla colata di fango mi ero subito recata sul posto per effettuare un sopralluogo insieme all’assessore Valmaggia e alla Protezione civile ed ero stata accanto all’amministrazione comunale durante l’emergenza. Il 7 gennaio ho anche partecipato all’incontro pubblico che si è svolto presso la sala consiliare a Bussoleno con le famiglie sfollate. Un incontro che avevo chiesto all’assessore per fornire informazioni e aggiornamenti in merito ai lavori e alla rimozione della cosiddetta zona rossa e il ritorno alle proprie abitazioni degli sfollati“.