Borsa di oggi 25 gennaio: petrolio cala il prezzo dopo il record La parabola ascendente non sembra sia finita

MILANO – Borsa di oggi 25 gennaio. Piazza Affari chiude a +0,2%. In Europa Francoforte +0,59%, Londra +0,66% e Parigi +0,55%. A Wall Street il Dow Jones perde l’1,4%, l’S&P il 2,2% e il Nasdaq il 3%. Nell’obbligazionario il rendimento del Treasury è in rialzo all’1,755%. In Italia il Btp decennale è attualmente in calo all’1,355% con lo spread Btp/Bund che sale a quota 137 punti. I prezzi del petrolio salgono con il Wti a 84,79 dollari al barile a +1,80% e il Brent a 86,69 dollari a +1,47%. L’oro è in rialzo dello 0,35% a 1.843 dollari l’oncia. Il biglietto verde si rafforza con la moneta unica che scende a 1,12.

PETROLIO

Il greggio ha chiuso in calo venerdì (Wti -0,48% a 85,14 dollari al barile e Brent -0,55% a 87,89 dollari al barile), ma la parabola ascendente non sembra sia finita. L’oro nero ha infatti raggiunto un nuovo massimo (Wti 87,21 dollari e Brent 89,84 dollari) lo scorso 19 gennaio sull’onda dell’inatteso aumento delle scorte settimanali Usa (+1,4 miliardi di barili contro i -1,36 miliardi previsti), diffuse con un giorno di ritardo per la festività di lunedì scorso, e a seguito delle normali prese di beneficio da parte degli investitori, che hanno deciso di monetizzare i guadagni realizzati. Era dall’ottobre del 2014 che il greggio non superava la soglia degli 87 dollari (Wti) e degli 89,8 dollari (Brent), e secondo gli analisti potrebbe procedere ancora al rialzo, sempre che i contagi da Covid 19 non ne frenino nuovamente la corsa. In particolare per quest’anno la cifra che circola nelle sale operative per il Brent è tra gli 80 e i 90 dollari al barile, mentre il Wti si manterrà come sempre poco sotto.

BORSA SVIZZERA

La Commissione Europea ha presentato una nuova strategia per promuovere un sistema economico e finanziario dell’UE. Aperto, forte e resiliente per gli anni a venire. L’obiettivo è consentire all’Europa di svolgere un ruolo di primo piano nella governance economica mondiale. Quindi proteggendo nel contempo l’UE da pratiche sleali e abusive. Esso va di pari passo con l’impegno dell’Unione a favore di un’economia mondiale più resiliente e aperta, mercati finanziari internazionali ben funzionanti e un sistema multilaterale basato su regole. La nuova strategia è in linea con l’ambizione geopolitica e fa seguito alla comunicazione della Commissione del maggio 2020. “Il momento dell’Europa: riparare e preparare per la prossima generazione“.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia! Segui e metti mi piace al canale YouTube L’Agenda.