Borgone Susa: l’edizione 2023 della Sagra dell’olio Valsusa

olio

BORGONE SUSA – Borgone Susa: l’edizione 2022 della Sagra dell’olio Valsusa.

A BORGONE LA SECONDA EDIZIONE DELLA SAGRA DELL’OLIO VALSUSA

La Pro Loco e il Comune di Borgone Susa organizzano la seconda edizione della Sagra dell’Olio Valsusa che si svolgerà da giovedì 1° a domenica 4 giugno. La manifestazione è in collaborazione con gli Olivicoltori della Valle di Susa e le associazioni borgonesi.

IL PROGRAMMA

  • Giovedì 1° giugno alle ore 14,30 presso l’Unione Bocciofila Borgonese, nel piazzale della Scuola Primaria gara a coppie a baraonda libera. Ore 20 presso la tensostruttura, nel piazzale della Scuola Primaria, “Serata pizza” con prenotazione obbligatoria. Alle 21 serata danzante con il gruppo “Fly duo” e a chiusura della serata pasta all’olio Evo.
  • Venerdì 2 giugno alle 9 presso la Bocciofila Borgonese gara a coppie specialità petanque. Alle ore 11 presso la Chiesa Parrocchiale le Cresime. Ore 14.30 presso la tensostruttura nel piazzale della Scuola Primaria, gara Pinacola a baraonda. Ore 20 una “Serata porchetta” con prenotazione obbligatoria.
  • Sabato 3 giugno alle 19 presso la tensostruttura “Grigliata mista” con prenotazione obbligatoria.
  • Domenica 4 giugno dalle ore 9 presso ii Piazzale della Scuola apertura degli stand della della Sagra dell’olio Valsusa. Ore 9.15 ritrovo per la camminata per i sentieri della Roceja a cura del Gruppo di Cammino. Presso la Piazza Montabone raduno di auto storiche Motorvej D’La Valsusa. Partenza per un giro turistico nei paesi limitrofi con auto storiche. Alle 13 presso la tensostruttura  pranzo per tutti con catering. Nel pomeriggio Tavola rotonda “Conoscere l’Olio EVO” a cura dell’associazione Asspo e Olivicoltori Valsusini.

GLI ULIVETI

Gli uliveti sono coltivazioni che in Valsusa possono vantare una storia ultramillenaria. E a dare testimonianza certa di una antica olivicoltura in Valle sono le ceppaie di ulivi, ritracciabili ancora oggi a Susa, Mompantero, Giaglione, Gravere, Foresto. Una coltivazione che negli ultimi anni, grazie ad alcuni appassionati, non solo è rinata, ma è rapidamente cresciuta. Si stima infatti che attualmente la porzione di territorio che va da Gravere ad Almese ospiti ben 4mila ulivi. Di cui 1.500 solo a Borgone. Proprio qui, buona parte degli antichi terrazzamenti, una volta impiegati per la coltivazione della vite, sono stati convertiti in uliveti. Il prodotto tipico di Borgone ha seguito questa trasformazione, passando dal vino all’olio.

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