Borgone: passa la TAV via il passaggio a livello

BORGONE SUSA – Sembra essersi sbloccato il nodo critico relativo all’accesso al cantiere per la nuova sottostazione elettrica di Borgone, opera funzionale alla linea TAV Torino-Lione. Grazie a una “triplice intesa” tra Rfi, Terna ed Edison, i mezzi di lavoro non passeranno più dalla zona agricola del cavalcaferrovia, ma utilizzeranno la viabilitĆ  esistente della centrale di San Valeriano. Questa soluzione, annunciata dal sindaco Diego Mele durante un teso consiglio comunale aperto, permette di scongiurare l’allargamento della strada sterrata inizialmente previsto, evitando cosƬ un ulteriore consumo di suolo agricolo che si sarebbe aggiunto ai 15mila metri quadrati giĆ  destinati all’impianto. Una volta conclusi gli interventi, l’area tornerĆ  alla sua funzione ciclopedonale.

A Borgone via il passaggio a livello

Nonostante il passo avanti logistico, il clima politico resta infuocato. La minoranza e parte della cittadinanza contestano duramente l’amministrazione per non aver opposto una resistenza più ferma all’opera e per l’esiguitĆ  delle compensazioni, attualmente fissate a 250mila euro. Mentre l’opposizione propone ricorsi al Tar e alleanze con i comuni contrari come Avigliana, la maggioranza difende la linea del dialogo istituzionale, definendo i pareri comunali come puramente consultivi. Oltre alla sottostazione, il piano prevede la soppressione dei passaggi a livello e l’installazione di barriere antirumore; i cantieri, secondo le previsioni di Rfi, potrebbero partire giĆ  nel 2027. Inoltre nel progetto ĆØ prevista la dismissione del passaggio a livello di Via Tacca.

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