Biennale della Legalità: al via gli incontri ad Alpignano e Almese

ALPIGNANO – Prende il via mercoledì 18 marzo la seconda edizione della Biennale della Legalità, promossa dall’associazione Calabresi per la Legalità. Il fitto programma di eventi gratuiti si apre alla Casa della Legalità “Lea Garofalo” di Alpignano con una mostra dedicata a Peppino Impastato. In serata, riflettori puntati su due grandi figure: ad Alpignano, Franco La Torre ricorderà l’eredità del padre Pio e la storica legge sulla confisca dei beni, mentre ad Almese si approfondirà la vicenda di Nino Agostino e Ida Castelluccio. L’iniziativa si inserisce in un percorso di cittadinanza attiva che precede la marcia nazionale di Libera a Torino, trasformando i beni confiscati in presidi di memoria collettiva.

Biennale della Legalità: al via gli incontri ad Alpignano e Almese

Il calendario prosegue giovedì 19 con il reporter Antonio Vassallo a Caselette e un atteso confronto tra Marisa Garofalo e Luisa Impastato ad Alpignano. Fino a domenica 22, il territorio ospiterà dibattiti e incontri nelle scuole, coinvolgendo figure come Angelo Rizzotto per onorare il sacrificio di chi ha lottato contro le mafie. Come sottolineato dal presidente Pasquale Lo Tufo, l’obiettivo è trasformare il ricordo in un esercizio quotidiano di giustizia. Attraverso queste testimonianze dirette, la Biennale punta a radicare i valori della legalità nel tessuto sociale, offrendo alle nuove generazioni esempi concreti di coraggio e resistenza civile.

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