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“La Batzella deve dimettersi” è l’imperativo grillino. Scossone nell’ambiente NoTav Ovviamente non esiste il vincolo di mandato, ma il M5S va giù duro contro la consigliera di Susa

TORINO – Volano gli stracci nel gruppo regionale del Movimento 5 Stelle. Quando i panni non si lavano in casa succede lo spettacolo, non proprio edificante ma in politica ci sta, tra consiglieri che abbiamo visto oggi. Prima Stefania Batzella, segusina e paladina della buona sanità, ha lasciato il gruppo con una pesantissima dichiarazione, poi il gruppo le ha risposto per le rime. Diciamo che il fioretto è stato lasciato in armeria e i grillini (ed ex) sono andati giù di clava.

“Da diverse settimane la consigliera Stefania Batzella non partecipava alle riunioni del Gruppo consiliare e alle attività del Consiglio regionale per motivi prettamente personali, noi abbiamo rispettato la sua esigenza di riservatezza. Oggi, senza alcun preavviso, abbiamo appreso da organi di stampa del suo abbandono dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle” scrivono Frediani & C.

La solidarietà, il sostegno e la collaborazione che dovrebbero tenere legate delle persone all’interno di un gruppo consiliare sono venute meno già da diverso tempo, soprattutto da parte di alcuni colleghi” aveva scritto la Batzella.

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“Le motivazioni addotte non trovano alcuna corrispondenza nella realtà, lo dimostrano i suoi incarichi come presidente della Consulta regionale delle Elette e come referente del Movimento 5 Stelle per le politiche sociali. Batzella è stata inoltre proposta e votata dal nostro gruppo prima come componente dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale e poi come membro del Comitato Diritti Umani. Surreali dunque le accuse di presunte assenze di merito e discriminazioni. Siamo delusi, amareggiati e stupiti da questa scelta e dalle sue infondate dichiarazioni” scrivono dal suo ex gruppo.

Poi arriva l’affondo finale, un classico in questi casi. “Ora si dimetta subito dal Consiglio Regionale in coerenza con quanto affermato per anni da eletta, lasciando il posto a chi si riconosce nel Movimento 5 Stelle. Altrimenti avremo solo la dimostrazione di un suo attaccamento alla poltrona e non certo agli ideali in cui afferma di riconoscersi”.

E adesso in Valsusa?

Touchée? Forse no perchè la Batzella, oggi una pentola in ebollizione, pare non abbia nessuna intenzione di lasciare anche il Consiglio Regionale, anzi potrebbe rilanciare tra non molto nella sua Susa dove mantiene saldo un grandissimo seguito anche elettorale. C’è poi un capitolo aperto tutto in ambiente NoTav. E’ noto che il grande consenso elettorale avuto nella ultime elezioni dal Movimento 5 Stelle è direttamente collegato ai NoTav; non è però certo che i grillini abbiamo conservato questo credito che i seguaci di Perino hanno negli anni distribuito senza badare troppo a consorterie e segreterie di partito. Di certo c’è che oggi, almeno in Valsusa, una stella grillina è caduta: addio Stefania, benvenuta Stefania.