Bardonecchia e la tragedia della valanga del 1931: storia e commemorazione

BARDONECCHIA – L’inverno del 1931 segnò per sempre la storia di Bardonecchia con una delle tragedie più drammatiche mai avvenute sulle montagne piemontesi. Durante quella stagione particolarmente rigida, una devastante valanga travolse al Picreaux ventuno membri del Battaglione Fenestrelle degli Alpini, tra cui tre ufficiali, due sottufficiali e sedici alpini. Questo evento tragico rappresenta una delle pagine più dolorose della storia militare italiana in territorio montano, testimoniando i rischi estremi che i soldati alpini affrontavano quotidianamente durante le loro missioni in alta quota. La valanga del 1931 non solo scosse profondamente la comunitĆ  di Bardonecchia, ma divenne simbolo del sacrificio e del coraggio delle truppe alpine che operavano nelle condizioni più difficili delle Alpi occidentali.

Memoria viva della tragedia del Picreaux

Ogni anno a luglio, Bardonecchia rinnova il suo impegno nella conservazione della memoria storica attraverso la solenne commemorazione che si svolge al Picreaux, luogo simbolico della tragedia del 1931. L’evento, organizzato dal Gruppo Alpini di Bardonecchia con il sostegno dell’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Chiara Rossetti, vede la partecipazione del picchetto armato del 3Āŗ Reggimento Alpini di Pinerolo e Oulx, rendendo ancora più significativo il tributo ai caduti. La cerimonia rappresenta un momento di profondo raccoglimento per la comunitĆ  bardonecchiese e per tutti gli appassionati di storia militare alpina, confermando come la tragedia della valanga del 1931 continui a essere un elemento fondamentale dell’identitĆ  culturale e storica di Bardonecchia. Questo appuntamento annuale testimonia l’indissolubile legame tra le comunitĆ  alpine e i valori di sacrificio, memoria e rispetto verso coloro che hanno perso la vita servendo la patria sulle vette delle Alpi piemontesi.

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