BARDONECCHIA – Dopo un anno di sacrifici e di amare rinunce consigliamo a tutti gli amanti della montagna di tenere alto il morale: Bardonecchia riparte con i cenoni di Capodanno in alta quota. Tra i ristoranti che portano in tavola la magia dellāultimo giorno dellāanno troviamo I Birichini, immerso tra le piste di Les Arnauds. Un accogliente locale in legno che si affaccia sul paesaggio alpino, raggiungibile in sella a una motoslitta. A chiudere il 2021 e a dare il benvenuto al 2022 ĆØ un menù che profuma di montagna, un vero e proprio connubio di sapori della tradizione alpina. Dal cubotto di toma del Clos croccante con rucoletta e miele agli intramontabili agnolotti di brasato su vellutata al caprino nostrano, noci e riduzione al nebbiolo. Dal Barbera dāAlba Superiore Deltetto al Prosecco di Valdobbiadene Federa. Il ristorante I Birichini accoglie i suoi ospiti con un percorso enogastronomico, per poi salutarli con lāiconico brindisi di mezzanotte.

CURIOSITĆ
La scelta di considerare il 1° gennaio quale primo giorno dell’anno consegue all’introduzione del calendario giuliano promulgato da Giulio Cesare nell’anno 46 a.C. Precedentemente veniva considerato quale primo giorno dell’anno il 1° marzo. La festa di Capodanno trae origine dai festeggiamenti in onore del dio romano Giano da cui trae origine il nome del mese di gennaio. Nel VII secolo i pagani delle Fiandre, seguaci dei druidi, avevano il costume di festeggiare il passaggio al nuovo anno; tale culto pagano venne deplorato da Sant’Eligio (morto nel 659 o nel 660), che redarguƬ il popolo delle Fiandre dicendo loro: “A Capodanno nessuno faccia empie ridicolaggini quali l’andare mascherati da giovenche o da cervi, o fare scherzi e giochi, e non stia a tavola tutta la notte nĆ© segua l’usanza di doni augurali o di libagioni eccessive. Nessun cristiano creda in quelle donne che fanno i sortilegi con il fuoco, nĆ© sieda in un canto, perchĆ© ĆØ opera diabolica”.






















