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Denuncia dell’opposizione ad Avigliana: “Si rischia di perdere la Baia al lago grande” Botta e risposta tra amministrazione e il gruppo Adesso Avigliana

Avigliana il lago Grande

AVIGLIANA – Sul progetto di riqualificazione dell’area privata del lago grande di Avigliana c’è stato un confronto durante l’ultimo Consiglio Comunale tra l’amministrazione e il gruppo Adesso Avigliana rappresentato dai consiglieri Toni Spanò e ​​​​​​​​​Simona Falchero. Il progetto, c’è aperto un tavolo di confronto, e la chiusura dell’area da parte dei privati hanno la loro connessione e su questo tema il gruppo ha chiarito in una nota stampa la propria preoccupazione. In sindaco attraverso il foglio online gestito dal suo addetto stampa aveva già chiarito la posizione dell’amministrazione, scrivendo, lasciando una possibilità di dialogo: “in conclusione il tavolo di concertazione non è giunto in modo definitivo a formalizzare la fattibilità dell’intervento proposto né sotto il profilo progettuale né sotto il profilo tecnico-economico poiché a tutt’oggi manca un progetto. I soggetti pubblici che hanno partecipato al tavolo convengono quindi sull’opportunità di non disperdere l’esperienza e gli approfondimenti finora eseguiti, per quanto non ancora sufficienti e si dichiarano interessati a iniziare un’alternativa all’idea delle bio-serre”.

Scrive l’opposizione: “Con l’unico scopo di scongiurare la presa di possesso da parte della società “I Tigli del Lago Rotondo” dell’unico accesso pubblico al Lago Grande, ed anche per mettere il Comune e la Città di Avigliana al riparo dai contraccolpi sulle casse comunali che potrebbero determinarsi a causa delle richieste risarcitorie, nell’ultima seduta di Consiglio Comunale abbiamo presentato una mozione finalizzata a riprendere il percorso concertativo tra l’Ente Comunale e la detta società” scrivono da Adesso Avigliana.

Toni Spanò e Simona Falchero

VERRA’ CHIUSA LA BAIA GRANDE?

E’ dura la presa di posizione del gruppo d’opposizione: “Purtroppo, e senza alcuna legittima spiegazione, la maggioranza ha irresponsabilmente bocciato la nostra proposta, riteniamo per una questione meramente ideologica. Ma la circostanza ancor più grave è che la stessa maggioranza ha respinto la nostra richiesta pur dando atto di non aver in corso alcuna altra soluzione per affrontare quello che è il reale problema, cioè l’ormai definitività delle decisioni giudiziarie che hanno decretato, da un lato, l’illegittimità dell’esproprio della Baia Grande a suo tempo avvenuto ed il conseguente diritto della società “I Tigli del lago Rotondo” di riprenderne il possesso, e dall’altro lato, l’annullamento delle prescrizioni restrittive sulla area ex Nobel”.

Avigliana il Municipio

“POSSIBILI RIPERCUSSIONI SUL BILANCIO”

In particolare il capogruppo Toni Spanò denuncia che “ci si è lungamente intrattenuti su una mozione generica sul consumo del suolo proposta dalla collega pentastellata, (Tatyana Callegari Ndr) per giungere a un emendamento che la rendesse votabile anche da “Avigliana Città Aperta” mentre sulla nostra concreta proposta precauzionale e di buonsenso si è preferito dire no a priori. Spiace, poi, – continua il leader di Adesso Avigliana – che non si voglia prendere seriamente in considerazione i rischi e concretizzare un percorso serio di valutazione del progetto, su cui pure il Parco ha aperto spiragli. Al di là del giudizio che se ne dia, bisogna agire amministrativamente non solo per imporre il proprio punto di vista ma anche guardando alla realtà: in questo caso al rischio di perdere definitivamente la Baia Grande e un progetto degno almeno di attenzione, se non addirittura di nefaste ripercussioni sulla tenuta dei bilanci”.