Avigliana: terreni lungo Lago Piccolo, “Il Comune non mi risponde e io chiudo la strada!”

AVIGLIANA – Una drastica iniziativa è stata intrapresa ad Avigliana dove il proprietario di un’area lungo il Lago Piccolo ha transennato la strada che esce dai boschi e si immette sulla via comunale. Con un gesto formale, è stato imposto il divieto assoluto di accesso per oltre 10.000 metri quadri di terreno che costeggiano le sponde del lago. La chiusura rappresenta una forma di protesta del proprietario nei confronti dell’Amministrazione comunale su una questione non specificata, ma evidentemente ritenuta cruciale. Questo atto non convenzionale mira a forzare un contatto e un dialogo con il Comune, sperando di ottenere risposte e soluzioni a un contenzioso che, a quanto pare, non ha trovato altre vie di risoluzione. Il disagio per cittadini e visitatori è inevitabile, ma il proprietario si scusa, ritenendo il gesto l’unica opzione rimasta per farsi ascoltare.

Chiusura strategica per riaprire il dialogo

La decisione di bloccare un’area così significativa lungo il frequentato percorso del Lago Piccolo, pur creando malcontento, è chiaramente una mossa strategica per attirare l’attenzione delle autorità locali. Il divieto di accesso è la manifestazione tangibile di una controversia irrisolta con il Comune di Avigliana, il cui tema specifico resta avvolto nel riserbo. Il proprietario, attraverso questa chiusura formale, cerca di innescare una reazione immediata e un contatto diretto con l’ente comunale. L’obiettivo è superare l’attuale stallo e avviare finalmente una discussione costruttiva sulla questione pendente, riaffermando il proprio diritto e la necessità di una risoluzione. La comunità locale attende ora una rapida mediazione che possa ripristinare la piena fruibilità dell’area lacustre.

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