AVIGLIANA – Le Giornate FAI di Primavera tornano a far battere il cuore della Valsusa, accendendo i riflettori su Avigliana in un weekend dedicato alla riscoperta della bellezza. La presentazione ufficiale dellāevento ha visto protagonisti il Sindaco Andrea ArchinĆ e la Presidente della delegazione FAI locale, Marilena Gally, i quali hanno delineato un percorso che promette di stupire cittadini e turisti. Questāanno, il focus si concentra sull’incredibile dialogo tra natura e storia: un viaggio immersivo tra i beni culturali che sorgono sulle sponde dei laghi, testimoni di un passato glorioso. Avigliana si conferma cosƬ una perla del Piemonte, capace di offrire scorci dove l’acqua dei bacini morenici incontra le pietre millenarie di un borgo che non ha mai smesso di incantare. Grazie alla sinergia tra lāamministrazione comunale e il Fondo per l’Ambiente Italiano, i visitatori potranno accedere a siti spesso chiusi al pubblico, godendo di narrazioni inedite che valorizzano il patrimonio paesaggistico unico del Parco Naturale, in un connubio perfetto tra tutela ambientale e promozione culturale del territorio.
Il Sindaco ArchinĆ e la Presidente Gally presentano un itinerario esclusivo tra le sponde dei laghi e i gioielli architettonici del borgo
Lāitinerario proposto per questa edizione attraversa i secoli dāoro della cittĆ , snodandosi tra le atmosfere sospese del Medioevo e le raffinatezze del Rinascimento. Passeggiando tra le vie del centro storico e i sentieri lacustri, sarĆ possibile ammirare architetture che raccontano la potenza dei Savoia e la vita quotidiana dei secoli passati. Dai cicli di affreschi delle chiese secolari alle facciate dei palazzi nobiliari, ogni tappa del percorso FAI ĆØ pensata per svelare i segreti di unāepoca di grande fermento artistico. La guida dei Giovani Apprendisti Ciceroni permetterĆ di approfondire i dettagli tecnici e le curiositĆ storiche di monumenti che, riflettendosi nelle acque dei laghi, creano un’atmosfera quasi magica. Partecipare alle Giornate FAI ad Avigliana significa non solo visitare luoghi dāarte, ma sostenere attivamente la missione di salvaguardia del nostro Paese. Ć unāoccasione imperdibile per vivere la primavera allāaria aperta, lasciandosi suggestionare dalla maestositĆ del Castello e dalle silenziose testimonianze religiose che rendono questa cittadina un museo diffuso a cielo aperto, pronto a farsi scoprire in tutta la sua autentica e intramontabile meraviglia.
































