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Avigliana, riaprono l’area del Castello e la passeggiata lungolago Polizia municipale, volontari e Guardiaparco effettueranno opportuni controlli

AVIGLIANA – Avigliana, riaprono l’area del Castello e la passeggiata lungolago. Il Comune di Avigliana informa che si allentano progressivamente le restrizioni sulle aree precedentemente interdette con ordinanza sindacale. Tornano quindi pienamente accessibili, seppure con le misure di sicurezza previste dall’ultimo decreto, l’area del Castello e quella di San Rocco. Sarà inoltre riaperta la passeggiata lungolago, accessibile soltanto indossando la mascherina. Polizia municipale, volontari e Guardiaparco effettueranno opportuni controlli per sensibilizzare la cittadinanza al rispetto delle misure di sicurezza. Resta attualmente ancora interdetta l’area della palestra di roccia a causa dell’intervenuta caduta di un masso.

I PARCHI GIOCO

In merito ai parchi giochi purtroppo le condizioni alle quali è sottoposta la riapertura sono così gravose che diventa molto difficile poterla garantire per leAmministrazioni locali. Occorrono dunque urgenti chiarimenti in merito alla necessità di sanificazione delle aree verdi adibite ad area giochi per bambini. Non è chiaro chi lo debba fare, quali siano le modalità, le responsabilità individuali. E di conseguenza i costi, oltre ai controlli del rispetto delle misure di sicurezza. Riconoscendo l’importanza di questi luoghi aggregativi per tutti i bambini per passare tempo all’aria aperta, svagarsi e divertirsi dopo il periodo di lockdown, Avigliana condivide dunque l’appello di Uncem rivolto al Ministero dell’Interno e al Ministro della Famiglia chiedendo ulteriori delucidazioni.

IL SINDACO

Per quanto comprendiamo infatti – spiega il sindaco di Avigliana Andrea Archinà – sia fondamentale, specie per i bambini, riprendere le attività all’aperto anche per favorire la normale socializzazione, attendiamo speranzosi una diversa linea operativa. Non appena possibile ne daremo comunicazione ufficiale attraverso i nostri consueti canali informativi. Nell’attesa, seguendo l’esempio di altri Comuni del circondario, siamo dunque stati costretti a emettere ordinanza di interdizione, attraverso l’apposita segnaletica di divieto di accesso”. A parziale mitigazione di questa misura restano aperte altre aree verdi, tra le quali il giardinetto tra corso Laghi e le “Case Gialle”, via Oronte Nota, il prato di fronte al Dinamitificio, i Giardini Carlo Grieco di via Tresserve, il Giardino Borgo Paglierino e il Giardino delle Donne.

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