Ad Avigliana Magdi Allam punta il dito contro lo Stato che non aiuta le famiglie italiane Riuscita la serata organizzata dalla Lega Nord di Avigliana

AVIGLIANA – Si è svolto ieri sera, venerdì 19 gennaio, l’incontro organizzato dalla Lega Nord con ospite lo scrittore Magdi Allam. Come annunciato nel pomeriggio lo Spazio Sociale Vis Rabbia ha raccolto una trentina di persone che hanno manifestato in maniera pacifica fuori dall’hotel dove si stava svolgendo l’incontro.

La sala conferenze era occupata in ogni posto, con molte persone che hanno dovuto assistere in piedi, a significare un interesse e una partecipazione davvero numerosa. Daniela Ruffino, vice presidente del Consiglio Regionale, ha salutato i presenti e nel suo intervento si è soffermata su quanto si necessario prima di giudicare avere una visione chiara e veritiera del problema immigrazione. “Nessuno nasconde quanto la questione sia complicata e di difficile gestione, qui nessuno è razzista semplicemente bisogna analizzare il tema lontano dai falsi buonismi” ha concluso la Ruffino.

Alessandro Benvenuto ha portato i saluti iniziali ringraziando la sezione della Lega Nord di Avigliana per l’organizzazione della serata. Il consigliere regionale ha detto, facendo una riflessione sul voto imminente: “Il centrodestra è coeso e sulle battaglie fondamentali farà sempre fronte unico; la sinistra vuole dare più diritti agli immigrati che agli italiani ma prima devono esserci quelli degli italiani“.

Ha poi preso la parola Alessandro Giglio Vigna, vice-segretario nazionale della Lega Nord Piemont, che ha portato i saluti da parte del segretario nazionale Riccardo Molinari ed ha ribadito, parlando dell’ospite, che  che non è facile vivere come Magdi Allam sempre sotto attacco e sotto pressione perchè ha voluto lanciare un messaggio di libertà e giustizia. Vigna ha poi spiegato perché molti giovani africani decidono di prendere la via dell’Europa che è ha detto: “Una grande torta in cui la criminalità organizzata islamica fa affari d’oro“.

Magdi Allam

Lo scrittore Magdi Allam in un lungo misurato intervento ha trattato due temi: i flussi migratori e la religiosità. “Lo Stato non si occupa del bene degli italiani- ha esordito Allam– l’invasione citata nel titolo della serata viene pianificata e finanziata. C’è poi il calo demografico in Italia che è causa del fatto che lo Stato non tutela i cittadini italiani come non lo fa con le Forze dell’Ordine. Un’altro problema della nostra società è il relativismo religioso che mette tutte le religioni sullo stesso piano. Nei confronti dell’Islam ci comportiamo come se avessimo paura di criticare il corano e le sue leggi, diciamo di tutto sul cristianesimo mentre tacciamo colpevolmente dell’Islam“.