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Avigliana, in Consiglio Comunale la Callegari sul Parco della salute di Torino Un ordine del giorno sul progetto nel capoluogo

AVIGLIANA – Nell’ultimo Consiglio Comunale  è stato approvata all’unanimità l’ordine del
giorno presentato dalla consigliera Tatjana Callegari  per rivedere lo studio di fattibilità del nuovo “Parco della salute di Torino” insieme ad organizzazioni sindacali e Ordini professionali, al fine di ottenere un incremento di posti letto, realizzazione di “Policlinici” strutturalmente separati, in particolare nell’area materno-infantile e nell’area ortopedica-traumatologica.

I SERVIZI A TORINO SERVONO ANCHE GLI AVIGLIANESI

Consapevoli delle limitazioni delle competenze territoriali comunali e della conferenza dei Sindaci del’ASL TO3 – spiega la Callegari – sulle decisioni degli ospedali di Torino, è evidente come la Città della Salute serva pazienti da tutto il territorio provinciale, sempre di più anche dalla nostra zona, visti i problemi di accesso e gestione che sempre maggiormente si riscontrano, per esempio, nel più vicino ospedale di Rivoli o al San Luigi. Per questi motivi riteniamo che anche il Comune di Avigliana ed il Sindaco che è il primo responsabile della salute dei suoi cittadini, possano esprimere parere favorevole all’ordine del giorno che leggerò a breve e possano farsi promotori e sostenitori come hanno già fatto per altri temi, sempre a supporto dei cittadini”.

UN ORDINE DEL GIORNO DETTAGLIATO

L’ordine del giorno letto in consiglio era molto articolato e dettagliato, in sostanza venivano riportati l’entità dei tagli e la perdita delle eccellenze degli attuali poli ospedalieri. In breve si passerebbe da 2200 posti letto attuali a 1040 futuri. L’area infantile, attuale Regina Margherita, subirebbe un taglio del 58% dei posti letto; nell’area materna (S. Anna) è previsto un decurtamento del 55%, ortopedia, attuale CTO, oltre 65% in meno. “Sono soddisfatta – conclude la Callegari – del risultato ottenuto soprattutto perché è stato un reale esempio di collaborazione di tutti, per il bene comune“.