GRAVERE - Il Comune di Gravere ha ufficialmente avviato gli interventi di consolidamento e ripristino della viabilitĆ in localitĆ Bastia. I lavori si sono...
Sono trascorsi trentaquattro anni dalla strage di Capaci, avvenuta il 23 maggio 1992, in cui perirono il giudice Giovanni Falcone con la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
Da quel tragico anniversario ha preso origine la Giornata nazionale della legalitĆ come momento di ricordo delle vittime di tutte le mafie e di promozione della giustizia e dellāimpegno civile.
Sulla scia di quanto fatto a livello nazionale, il Consiglio regionale del Piemonte ha istituito, con la legge 14 del 2007, il 21 marzo come āGiornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabileā al fine di promuovere l'educazione, l'informazione e la sensibilizzazione in materia di legalitĆ su tutto il territorio.
Il Consiglio si ĆØ anche dotato della Commissione LegalitĆ che si concentra sullāapprofondimento e il contrasto dei fenomeni della criminalitĆ e dellāusura come previsto dalla normativa regionale.
Dichiara in merito il presidente del Consiglio regionaleĀ Davide Nicco:Ā āNel giorno in cui lāItalia celebra la Giornata nazionale della legalitĆ , nella ricorrenza della strage di Capaci, il nostro pensiero va a Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e agli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, simboli di uno Stato che non si ĆØ piegato alla violenza mafiosa. La loro testimonianza continua a parlare alle coscienze, soprattutto dei più giovani, indicando la strada del coraggio, del senso del dovere e della responsabilitĆ civile. Come Consiglio regionale del Piemonte sentiamo forte il compito di custodire questo esempio. La legalitĆ ĆØ un valore che si costruisce ogni giorno tutti insieme attraverso il rispetto delle regole, lāeducazione, la partecipazione e il senso di comunitĆ ".