AVIGLIANA – Venerdì 23 ottobre assemblea di Avigliana per l’apertura della seconda assemblea generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), ospitata dall’Unione Montana Valle Susa e sostenuta dalla Città metropolitana di Torino. L’incontro si svolgerà nell’arco di tre giorni e coinvolgerà ospiti provenienti da Italia, Regno Unito, Svizzera e Francia. La mattinata di venerdì sarà dedicata ai tavoli di lavoro “Immaginiamo la Via Francigena di domani”, con un confronto tra i soci sulle prospettive dell’itinerario. Nel pomeriggio sono previsti i lavori dell’assemblea generale al Teatro Fassino. Le informazioni sull’associazione sono disponibili nella pagina ufficiale dell’AEVF. L’organizzazione coinvolge l’amministrazione comunale di Avigliana e alcune realtà associative locali, con il patrocinio e il sostegno della Città metropolitana di Torino. L’assemblea è ospitata dall’Unione Montana Valle Susa, che siede da anni nell’Ufficio di Presidenza dell’associazione. Leggi anche: Ad ottobre in Valsusa l’assemblea dell’Associazione Europea delle Vie Francigene
L’assemblea di Avigliana tra incontri e visite sul territorio
Il programma culturale si estenderà dal 22 al 24 ottobre. Giovedì 22 è previsto un momento conviviale a Sant’Ambrogio di Torino, con la visita al museo ospitato nell’ex Maglificio Bosio. Sabato 24 i partecipanti raggiungeranno il borgo di Novalesa e la sua abbazia. Nel corso dei tre giorni è prevista anche la visita all’Abbazia di Novalesa, nel 1300° anniversario dalla fondazione, e al Museo Giansone di Sant’Ambrogio, da poco inaugurato. La notizia dell’assemblea in Valsusa è ripresa anche da un precedente articolo di lagendanews. Le visite sono legate alla scoperta della porta d’ingresso italiana della Via Francigena e del suo ruolo nelle politiche europee per la cultura e il turismo. L’assemblea riunirà amministratori locali, associazioni, operatori culturali, privati e persone legate al cammino. L’appuntamento offrirà inoltre occasioni di incontro tra i soci dell’AEVF e di conoscenza del patrimonio storico, artistico e gastronomico della Val di Susa. Il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo ha definito l’incontro un’occasione di visibilità internazionale per Avigliana e per il territorio della Città metropolitana di Torino. Ha richiamato il ruolo della Via Francigena nello sviluppo turistico e culturale e l’importanza di forme di visita compatibili con l’ambiente e con la storia delle vallate e delle pianure attraversate dai percorsi. Sonia Cambursano, consigliera metropolitana delegata al turismo e alla pianificazione strategica, ha indicato nel cammino un esempio di turismo lento, con possibilità di scoprire i territori a piedi o in bicicletta e attenzione all’innovazione e alla sostenibilità dell’offerta.
Fondata il 7 aprile 2001 a Fidenza, in provincia di Parma, l’AEVF riunisce 257 enti locali e 101 associazioni impegnati nello sviluppo della Via Francigena. Il Consiglio d’Europa ha riconosciuto il percorso come itinerario culturale nel 1994. L’associazione ha inoltre l’abilitazione di “réseau porteur” per la tutela e la valorizzazione della Via descritta nel 990 dall’arcivescovo di Canterbury Sigerico. Tra le finalità dell’AEVF figurano la promozione della collaborazione tra enti pubblici, università e associazioni lungo il percorso e lo scambio di buone pratiche con altri itinerari culturali europei e mediterranei. L’associazione si occupa inoltre della valorizzazione dei percorsi devozionali e culturali, della collaborazione con il mondo ecclesiale e della tutela del viaggio dei pellegrini attraverso infrastrutture e servizi. La Città metropolitana di Torino e la Regione Piemonte sono indicate tra gli enti impegnati nella promozione della Via Francigena e dei cammini, con attenzione al turismo lento, sostenibile e inclusivo.































