Amazon lascia Avigliana, chieste le dimissioni dell’assessore Fiorenza Arisio che aveva protestato ai cancelli dell’attività La minoranza chiede al sindaco Archinà di ritirare subito le deleghe all’assessore

AVIGLIANA – Come anticipato dal nostro giornale in un articolo del 4 aprile  il colosso della distribuzione online lascia Avigliana per andare a stabilirsi a Brandizzo. C’è una ragione di spazio, poco ad Avigliana, e più interessante verso l’autostrada Torino-Milano che ha fatto decidere per l’abbandono dell’attività dalla Valsusa.

Sono venti i dipendenti, ora impegnati ad Avigliana, a cui verrà chiesto di seguire lo spostamento per non perdere il lavoro. Un altro duro colpo per l’economia e la credibilità del sistema commerciale valsusino che non sembra più attrarre e trattenere le attività di produzione. Amazon dunque non arriverà al secondo anno nella città dei laghi tra lo sconcerto degli aviglianesi e delle attività che intorno agli americani avevano un indotto commerciale.

Chieste le dimissioni dell’assessore Arisio

Intanto la questione si fa anche politica perchè davanti ai cancelli di Amazon, poche settima fa, era scesa in protesta un membro della giunta del sindaco Archinà. L’assessore Fiorenza Arisio con alcuni militanti del partito Potere al Popolo aveva manifestato contro i metodi di lavoro e il trattamento verso i dipendenti dell’azienda. “E’ uno scandalo politico inaudito – tuona Tony Spanò del gruppo consigliare Adesso Avigliana – in periodo di grande crisi occupazionale la signora Fiorenza Arisio, che rappresenta la città, ha dimostrato quanto questa amministrazione non cerchi occasioni di lavoro per gli aviglianesi e anzi protesti contro quelle attive. L’abbandono di Amazon da Avigliana ha una chiara responsabilità politica attendiamo le dimissioni della signora Arisio, sarebbero un gesto di responsabilità, altrimenti le chiederemo direttamente al sindaco che non ha davvero argomenti di difesa nei suoi confronti. L’immagine di una amministrazione approssimativa, incerta e inconcludente si è manifestata ancora una volta”.

A destra Fiorenza Arisio