Crea sito

Alta Valle di Susa, richieste più corse degli autobus di linea Batzella: "Bisogna verificare se è possibile dare più servizio agli utenti"

SAUZE DI CESANA – “Nell’ultimo periodo ho ricevuto segnalazioni da parte di alcuni residenti a Sauze di Cesana, in Alta Valle di Susa, che lamentano un numero limitato di fermate degli autobus dell’autolinea ordinaria numero 285 Oulx-Cesana-Claviere- Sestriere, gestita dalla Sadem Spa. In direzione Torino l’ultimo passaggio è alle 17.45, in direzione opposta, invece, l’ultima fermata è alle 17.50. La domenica e i festivi, ma soltanto da giugno a settembre, l’ultimo passaggio è alle 18.19. Di conseguenza, il tutto genera disagi non solo ai residenti, ma anche ai turisti. Per questa ragione oggi ho interrogato l’assessore regionale ai Trasporti, affinché si valuti con Sadem la possibilità di aumentare il numero di passaggi degli autobus a Sauze di Cesana e nelle frazioni vicine anche dopo quelli effettuati attualmente” lo afferma la consigliera regionale dei Moderati, Stefania Batzella.

PROBLEMI AI TRASPORTI IN ALTA VALLE

Rispondendo all’interrogazione, l’assessore ha spiegato che l’Agenzia della mobilità piemontese si è attivata con il Consorzio Extra.To, l’operatore unico per i trasporti della Città Metropolitana di Torino, e con Sadem per verificare la possibilità tecnica di mantenere, in via sperimentale, la corsa delle 18.19 anche nel periodo invernale e non solo da giugno a settembre. Se la cosa fosse tecnicamente fattibile, sarà necessario monitorare il numero dei passeggeri trasportati e definire le risorse necessarie per attivare la sperimentazione. “Non dimentichiamo – spiega Batzella – che Sauze di Cesana e le frazioni vicine si trovano in un territorio montano con un’alta affluenza di turisti sia in estate sia in inverno. Sono vicino alla Via Lattea, il secondo comprensorio sciistico più grande d’Europa, che conta oltre 200 piste da sci. E’ importante, quindi, che siano raggiungibili con i mezzi pubblici in un orario più esteso di quello attuale. Mi auguro che la sperimentazione di una corsa supplementare possa dare risultati positivi”.