Alpini della Valsusa: a Bardonecchia annullata la commemorazione al Picreaux

BARDONECCHIA – Gli Alpini di Bardonecchia hanno annullato la commemorazione al Picreaux nel Vallone di Rochemolles in Valsusa. Valutando il perdurare dell’ emergenza sanitaria Coronavirus e le restrizioni governative in atto, il direttivo del Gruppo di Bardonecchia ha deciso di non procedere all’organizzazione. Normalmente il ritrovo delle penne nere era la seconda domenica di luglio. L’edizione 2020 ĆØ annullata, appuntamento al monumento il prossimo anno.

LA STORIA

Il 29 gennaio 1931, nel Vallone di Rochemolles, alta valle della Dora Riparia, nella conca di Bardonecchia. Quel giorno i soldati del Terzo Reggimento Alpini, battaglione Fenestrelle, furono sommersi da due slavine, che provocarono la morte di tre ufficiali, due sottufficiali, sedici alpini. Nella localitĆ  Grange Picreaux, sulla carrareccia che porta al rifugio Scarfiotti, una lapide-monumento ricorda la tragedia. Era caduta copiosa tanta neve, ma da Roma gli alti comandi avevano deciso che doveva esser fatta un’esercitazione e dunque bisognava obbedire, anche se la manovra era rischiosissima. Il disastro ebbe una tale eco negli ambienti militari che ai funerali, svolti nella parrocchia di Bardonecchia, partecipò anche il Principe Umberto.

LA PREGHIERA DELL’ALPINO

Su le nude rocce, sui perenni ghiacciai, su ogni balza delle Alpi ove la provvidenza ci ha posto a baluardo fedele delle nostre contrade, noi, purificati dal dovere pericolosamente compiuto. Eleviamo l’animo a Te, o Signore, che proteggi le nostre mamme, le nostre spose, i nostri figli e fratelli lontani. E ci aiuti ad essere degni delle glorie dei nostri avi. Dio onnipotente, che governi tutti gli elementi, salva noi, armati come siamo di fede e di amore. Salvaci dal gelo implacabile, dai vortici della tormenta, dall’impeto della valanga, fa che il nostro piede posi sicuro sulle creste vertiginose, su le diritte pareti, oltre i crepacci insidiosi, rendi forti le nostre armi contro chiunque minacci la nostra Patria, la nostra Bandiera, la nostra millenaria civiltĆ  cristiana. E Tu, Madre di Dio, candida più della neve, Tu che hai conosciuto e raccolto ogni sofferenza e ogni sacrificio di tutti gli Alpini caduti, tu che conosci e raccogli ogni anelito e ogni speranza di tutti gli Alpini vivi ed in armi. Tu benedici e sorridi ai nostri Battaglioni e ai nostri Gruppi. CosƬ sia.

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