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Rivoli: tra principesse e supereroi nel reparto con i piccoli pazienti In arrivo anche libri e giocattoli in ricordo del piccolo Lorenzo

principesse ospedale

RIVOLI – Due buone azioni all’Ospedale di Rivoli al reparto pediatrico. La prima. Nelle corsie dell’ospedale sono arrivate le principesse e i supereroi in visita. Grazie alla Nazionale Italiana Dell’ Amicizia (N.I.D.A) Onlus un primo appuntamento rivolto ai più piccoli. I fantastici personaggi dei cartoni Disney e Marwel hanno incontrato i piccoli pazienti tra lo stupore e la felicità dei bambini, ma che delle mamme. Spiega l’assessore Biancaneve, al secolo Alessandra Dorigo. “Siamo stati nel reparto pediatrico dell’Ospedale di Rivoli con i Supereroi e le Principesse che hanno regalato un momento di serenità e gioia ai bambini ricoverati e alle loro famiglie”. Jasmine, Superman, l’Incredibile, l’Uomo Ragno, Mary Poppins, Wudy e tutti gli altri, torneranno ancora per regalare a piene mani gioia e allegria.

LIBRI E GIOCATTOLI

La seconda. L’Ospedale di Rivoli, il reparto pediatrico, ha accolto la donazione di giocattoli, peluche e libri per bambini che nei giorni scorsi sono stati raccolti dalle famiglie come regalo per l’Asl To3. L’Asl si è immediatamente attivata per rendere operativo il progetto. I giocattoli saranno destinati ai bambini ricoverati nei reparti di Pediatria di Pinerolo e di Rivoli. Le donazioni nei due ospedali si terranno lunedì 16 dicembre. La raccolta è nata a Chivasso come segnale di vicinanza a una mamma, Domenica Schittino, e in ricordo di suo figlio Lorenzo, bimbo di 7 anni, mancato un mese fa. L’intenzione è stata quella di trasformare il dolore provando a regalare qualche momento di gioia e spensieratezza ai bimbi ricoverati in ospedale durante il periodo natalizio.

Avviata con un post lanciato da una mamma su Facebook e poi gestita da una Onlus, la Hope Running di Giovanni Mirabella con la collaborazione di associazioni, negozi e scuole del territorio. L’iniziativa ha avuto un clamoroso successo. I giocattoli raccolti sono stati quasi un migliaio ed entro Natale saranno tutti distribuiti fra i reparti di Pediatria di diversi ospedali della provincia di Torino.