VILLAR FOCCHIARDO – Un membro del branco di lupi già noto nella Bassa Valsusa è stato ripreso questa mattina a margine di un’azienda agricola nel comune di Villar Focchiardo. L’episodio ha fatto alzare la preoccupazione tra gli allevatori locali, che quotidianamente denunciano nuove predazioni a carico del bestiame. La presenza sempre più ravvicinata dei lupi non è più un fenomeno sporadico, ma una costante che mina la sostenibilità delle attività agricole e zootecniche del territorio. La paura si trasforma in richiesta di sicurezza, con gli operatori che si sentono abbandonati di fronte a danni economici ingenti e al crescente rischio per le loro attività.
Richiesta di interventi drastici: la categoria contro la gestione del fenomeno lupo
Le associazioni di categoria non usano mezzi termini, chiedendo alle istituzioni regionali interventi immediati e più drastici per tutelare il settore. La convivenza tra grandi predatori e allevamento, sostengono, è compromessa da una percezione di gestione lassa e inefficace del fenomeno lupo nell’intera regione Piemonte. Le denunce di predazioni sono ormai all’ordine del giorno e le misure finora adottate vengono ritenute insufficienti a garantire la sopravvivenza delle aziende, molte delle quali operano in zone montane già difficili. Il grido d’allarme è chiaro: senza un cambio di passo nella strategia di controllo, l’agricoltura tradizionale e la zootecnia in Valsusa rischiano danni elevati.



































