ALLA SCRITTRICE BRUNA BERTOLO IL PREMIO LETTERARIO NAZIONALE INTITOLATO AD AUGUSTO MONTI
RIVOLI – La scrittrice Bruna Bertolo ha ricevuto il Premio letterario nazionale intitolato ad Augusto Monti per il libro āDonne e follia in Piemonte. Storie e immagini di vite femminili rinchiuse nei manicomiā, edizioni Susalibri. La premiazione nel castello di Monastero Bormida, comune in cui era nato Augusto Monti. La Bertolo avrĆ modo di illustrare, durante la cerimonia di premiazione, alcuni aspetti della dura realtĆ deiĀ manicomi di Torino e provincia, in particolare di Collegno, il più conosciuto di tutto il Piemonte, ricordando tante storie al femminile, storie di donne dimenticate dalla famiglia e dalla societĆ .
IL TESTO
Un arco di tempo che va dalla seconda metĆ dell’800 agli anni che precedono l’entrata in vigore della cosiddetta “Legge Basaglia” nel 1978. Qui si collocano le tante storie personali di donne che conobbero la realtĆ del manicomio: una realtĆ dura, mortificante, spesso violenta. Bruna Bertolo inserisce queste storie personali in un percorso storico che evidenzia le trasformazioni della SocietĆ italiana, senza mai perdere di vista i cambiamenti che, a poco a poco, modificarono il modo della scienza di avvicinarsi alla malattia mentale. Un volume appassionato, ricco di immagini, rispettoso verso il mondo femminile portato in scena e che si avvale del prezioso contributo dello psichiatra Pier Maria Furlan.
































