Alcar di Vaie: martedì sciopero davanti alla Prefettura di Torino Il provvedimento emesso dal Tribunale di Lecce non consente più la prosecuzione lavorativa

Alcar Vaie

VAIE – E’ ancora drammatica la situazione alla Alcar di Vaie. Spiegano in un comunicato i sindacati Cigl e Cisl. “Venerdì 9 ottobre l’azienda ci aveva convocato con urgenza per comunicare che, stante la decisione del Tribunale di Lecce di abbassare il limite di spesa per singolo fornitore, nell’arco di qualche giorno non ci sarebbero state le condizioni per l’approvvigionamento della materia prima con il conseguente rischio di fermo degli impianti che in questo periodo stavano impegnando circa il 30% della forza lavoro. Come Organizzazioni Sindacali nel pomeriggio dello stesso giorno abbiamo disposto una richiesta di convocazione alle Prefetture dei rispettivi capoluoghi, segnalando che il provvedimento emesso dal Tribunale di Lecce, secondo quanto riferito dall’azienda, non consente più la prosecuzione lavorativa”. 

BISOGNA RIPRENDERE LA PRODUZIONE

Scrivono ancora dai sindacati. “Si sono tenute le assemblee sindacali in entrambi gli stabilimenti al fine di informare tutti i lavoratori dello stato delle cose e dei possibili rischi. Alle assemblee di Vaie hanno presenziato anche le Istituzioni locali, il Sindaco di Vaie Enzo Merini e la rappresentante della Comunità Montana Elisabetta Serra. Non avendo ricevuto ad oggi alcun riscontro dalle Prefetture, viene proclamato uno sciopero per la giornata di martedì 20 ottobre con presidio, a partire dalla 9.30, davanti alla Prefettura di Torino. Analoga iniziativa sarà organizzata a Lecce”.

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