Al via il bando da 14 milioni e mezzo di euro per il rinnovo del parco veicoli delle imprese piemontesi

TORINO Al via il bando da 14 milioni e mezzo di euro per il rinnovo del parco veicoli delle imprese piemontesi.Ā Apre il 10 aprile, alle 11,Ā lo sportello del bando, che poggia suĀ fondi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza EnergeticaĀ (MASE) per oltreĀ 14 milioni e mezzo di euro, per il rinnovo del parco veicoli delle micro, medie e piccole imprese piemontesi finalizzato non solo al miglioramento della qualitĆ  dell’aria, in attuazione del nuovo piano di qualitĆ  dell’aria approvato dal Consiglio regionale nello scorso dicembre ma anche al sostegno delle imprese. Ā«In questo nuovo bando, frutto anche di costruttive consultazioni con le associazioni di categoria, abbiamo profuso moltissime energie – commentaĀ l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati – Abbiamo infatti inserito alcune novitĆ , rispetto alle edizioni precedenti, che permettono, tenendo fisso l’obiettivo della neutralitĆ  tecnologica, di andare, sƬ, nella direzione del miglioramento della qualitĆ  dell’aria ma anche in quella del sostegno alle imprese. Per questo abbiamo introdotto, ad esempio, il finanziamento per le spese di noleggio o l’acquisto di veicoli usatiĀ».

Il rinnovo del parco veicoli delle imprese piemontesi

Rispetto alle misure giĆ  finanziate in passato per il rinnovo del parco veicoli delle imprese, in questo nuovo bando,Ā articolato su tre linee di finanziamento, sono state inseriteĀ alcune novitĆ :

  • il finanziamento per le spese di noleggio, a lungo termine o leasing finanziario (meglio dettagliato nel paragrafo riguardante la linea 2 di finanziamento).
  • l’acquisto di veicoli usati.
  • i veicoli M2Ā (ovvero mezzi di trasporto persone con più di 8 posti – escluso il conducente – con peso non superiore alle 5 tonnellate)Ā purchĆ© non adibiti a trasporto pubblico di linea.
  • la possibilitĆ  di contribuire alle spese di allestimento.

Queste nel dettaglio le linee di finanziamento

  • Linea 1: acquisto di veicoli commerciali con rottamazione.  È previsto un contributo a fondo perduto per acquisto di un veicolo commerciale (M2, N1, N2 e N3) a basso impatto ambientale con contestuale rottamazione di un veicolo commerciale (M2, N1, N2 e N3) Diesel Euro da 0 a 5/V, benzina Euro da 0 a 2/II, metano e GPL esclusivo Euro 0 e 1/I. Previsto anche un contributo a fondo perduto per finanziare l’allestimento dei veicoli acquistati, oppure le spese connesse al riuso dell’allestimento preesistente. In caso di acquisto di un veicolo elettrico ĆØ prevista anche l’incentivazione sulle spese di noleggio a breve termine di un veicolo elettrico sostitutivo per massimo 12 mesi, in attesa del ricevimento del veicolo acquistato.
  • Linea 2: noleggio/leasing veicoli commerciali con rottamazione. Prevede un contributo a fondo perduto a copertura delle spese di noleggio a lungo termine o leasing finanziario, per i primi 36 mesi di contratto per veicolo commerciale (M2 N1, N2 e N3) con o senza allestimenti specifici con motorizzazione esclusivamente elettrica o diesel/biodiesel Euro 6 D, con contestuale rottamazione di un veicolo commerciale (M2, N1, N2 e N3) Diesel Euro da 0 a 5/V, benzina Euro da 0 a 2/II, metano e GPL esclusivo Euro 0 e 1/I. In caso di noleggio di un veicolo elettrico ĆØ previsto un contributo fino a 2.000 euro in caso l’impresa installi una stazione di ricarica.
  • Linea 3: conversione di veicoli commerciali. Prevede un finanziamento per la conversione dei veicoli commerciali M2, N1, N2 o N3 Euro 3/III, 4/IV e 5/V in veicoli dotati di sistemi di trazione che utilizzano esclusivamente combustibili diversi dal gasolio, solo a fronte di una effettiva modifica del combustibile indicato sulla carta di circolazione.

Ultimi articoli

Ultimi articoli