AL MUSEO ALESSANDRI DI GIAVENO LA MOSTRA TEMPORANEA: “LE CAMERE DELL’HOTEL SURFANTA”
GIAVENO – Dopo quasi dieci anni dalla loro prima esposizione, tornano a Giaveno, presso il Museo Alessandri Le Camere dell’Hotel Surfanta del pittore Lorenzo Alessandri (1927-2000). La mostra, curata dalla direttrice Concetta Leto, si inserisce tra le iniziative programmate per celebrare i sessant’anni del movimento Surfanta, gruppo fondato dal pittore torinese inisieme a Molinari, Colombotto Rosso, Abacuc, Macciotta, Camerini e Pontecorvo. L’idea nasce dalla necessità di valorizzare l’ultimo ciclo pittorico che Alessandri definì ‘testamento spirituale’ composto da trentatré dipinti in cui l’artista esprime la sua visione, spesso ironica, del mondo e dell’umanità. Le Camere dell’Hotel Surfanta – come scrisse prima della scomparsa lo stesso autore – “sono squallide, tristi, lugubri, sporche, malamente illuminate da fioche lampadine, candele sul pavimento, lanterne a petrolio. Mobilia malandata, pagliericci sfondati, materassi a terra, tavolini traballanti, lavandini che perdono. In tutte è ben visibile una porta aperta accuratamente numerata che dà su un corridoio buio. Le mie camere sono completamente prive di finestre. In esse si recita a soggetto e le recite sono assurde…”.
VITTORIO SGARBI A GIAVENO
In occasione di una loro prima esposizione, avvenuta nel 2013 proprio a Giaveno, il noto critico Vittorio Sgarbi le definì ‘sfrenate’. Come pochi artisti dopo Bosch, Alessandri sa raccontare le sue ossessioni in descrizioni mostruose e straordinarie. Inventando situazioni e episodi impensabili, comici e tragici, il pittore libera e descrive i suoi incubi e i suoi turbamenti, spesso in forma di tormenti, candidandosi a primo surrealista italiano. Il percorso espositivo è corredato dai disegni preparatori delle opere che per la prima volta sono esposti al pubblico. L’inaugurazione si svolgerà sabato 26 ottobre alle ore 17. L’esposizione si concluderà domenica 26 gennaio 2025. La mostra è patrocinata oltre che dalla Città di Giaveno, dall’Archivio Storico Lorenzo Alessandri, dalla Regione Piemonte, dal Consiglio Regionale del Piemonte, dalla Città Metropolitana. Dialoga con il Mart di Rovereto con cui il Museo Alessandri condivide alcuni progetti espositivi. Sponsor: UnipolSai, P.I.C.S., PROGEDIMM, H2O Studio, Ass. Valsangone Turismo, B&C.
































