Al Forte di Exilles il collettivo Borgatta’s Factory propone lo spettacolo Ansem

CONCERTO AL FORTE DI EXILLES

EXILLES – Il collettivo Borgatta’s Factory propone lo spettacolo ANSEM; che si terrà nella suggestiva cornice del Forte di Exilles venerdì 19 luglio alle ore 21. ANSEM è, in piemontese, l’insieme, inteso come un gruppo che raccoglie qualcosa. Ciò che abbiamo voluto raccogliere nel progetto ANSEM è il racconto di una terra, il Piemonte, attraverso le storie e le memorie dei luoghi e la loro musica. Sull’evocativo palco al Forte di Exilles, quindi, si alterneranno racconti, storie e leggende, e ovviamente canzoni, dai brani tradizionali riarrangiati in chiave moderna fino al grande cantautorato piemontese, da Gipo Farassino a Gianmaria Testa passando per Luigi Tenco. Con Simona Colonna (voce, violoncello), Giorgio Risi (voce, organetto), Gigi Venegoni (chitarra), Michele Bornengo (basso), GianPaolo Petrini (batteria), Giorgia Strocchio (voce), Silvano Borgatta (tastiere, voce), Luca Borgatta (voce, chitarra) e Alberto Borgatta (voce, bouzouki, ronroco).

LA STORIA, LA MUSICA

Il Forte di Exilles è uno dei monumenti più antichi della Valle Susa. Le sue origini sono ancora incerte ma intorno al 1155 esisteva già quando i Conti d’Albon esercitavano il controllo strategico, militare e mercantile, sulla strada del Monginevro, ed Exilles rappresentava il confine estremo orientale del principato. Nel 1339, presenta già una struttura complessa: è un raro esempio di “castello di strada”, dalla costruzione difensiva articolata in più circuiti murati a difesa del nucleo interno e da una barriera esterna, efficace controllo dell’importante asse stradale che dal Piemonte portava in Provenza attraverso il Monginevro. Nel Cinquecento il castello è a lungo conteso dalle opposte fazioni cattoliche e riformate che ambivano al controllo del Delfinato al di qua delle Alpi. All’inizio del Seicento il forte modificò il suo assetto di vecchio castello in fortezza bastionata, ove ospitò tra il 1681 ed il 1687 il misterioso e famoso personaggio denominato “Maschera di Ferro”. Nei primi anni del Settecento, la rocca fortificata di Exilles, sotto la direzione del Bertola e del De Willencourt, subisce imponenti lavori di ristrutturazione e ammodernamento tra cui il ribaltamento del fronte difensivo verso la Francia. Il forte fu disarmato nel 1915 e perse definitivamente ogni funzione militare l’8 settembre 1943 quando venne abbandonato definitivamente dai militari. Nel 1978 la Regione Piemonte acquisisce il bene dal Demanio militare, con l’impegno di provvedere al restauro e recupero funzionale del monumento. Viene quindi sviluppato e avviato il progetto di restauro conservativo, interno ed esterno, finalizzato alla definizione di un assetto complessivo del Forte.

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