Aggiornamento sulle vaccinazioni in Piemonte: sono 3514 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid Dal 15 febbraio le adesioni di ultra ottantenni e personale scolastico e universitario

TORINO – Aggiornamento sulle vaccinazioni in Piemonte: sono 3514 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid. Sono state comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 17.30). A 1045 è stata somministrata la seconda dose. Dall’inizio della campagna si è quindi proceduto all’inoculazione di 282.011 dosi (delle quali 129.655 come seconda). Corrispondenti al 92% delle 306.650 finora disponibili per il Piemonte. Nel tardo pomeriggio di ieri sono state consegnate al Piemonte le 11.100 dosi di vaccino Moderna e le 20.900 di AstraZeneca arrivate ieri all’hub nazionale di Pratica di Mare.

DAL 15 FEBBRAIO LE ADESIONI DI ULTRA OTTANTENNI E PERSONALE SCOLASTICO E UNIVERSITARIO

La campagna di vaccinazioni contro il Covid-19 della Regione Piemonte taglierà lunedì 15 febbraio altri due importanti traguardi. I medici di medicina generale inizieranno a raccogliere l’adesione alla vaccinazione degli assistiti con più di 80 anni (inclusi i nati nel 1941). Sempre dal 15 febbraio anche il personale docente e non docente delle scuole e delle Università potrà esprimere la volontà di farsi vaccinare. Utilizzando in questo caso l’apposito portale www.ilpiemontetivaccina.it dedicato proprio al personale scolastico. Le modalità delle due fasi sono state illustrate dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, dall’assessore regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi, dal commissario generale dell’Unità di Crisi Vincenzo Coccolo. E dal commissario dell’Area giuridico-amministrativa Antonio Rinaudo, dal consulente strategico Covid della Regione Pietro Presti e dal Capo di Gabinetto della Giunta Gian Luca Vignale.

OVER 80

In Piemonte da lunedì 15 febbraio le persone con più di 80 anni (nati nel 1941 compresi) potranno segnalare la loro volontà di ricevere il vaccino al proprio medico di famiglia. Ogni medico indicherà eventuali priorità sulla base del quadro clinico dell’assistito. Poi ne registrerà l’adesione sull’apposita piattaforma regionale. L’Asl di competenza provvederà a definire gli appuntamenti e a indicare luogo, data e ora della convocazione per la vaccinazione tramite sms o mail (si può indicare anche un cellulare/mail di un parente o altra persona fidata). La somministrazione delle dosi avverrà a partire dal V-Day per gli over 80 del 21 febbraio nei 97 centri vaccinali finora individuati. Aumentati rispetto ai 61 inizialmente previsti per raggiungere capillarmente tutte le zone del Piemonte. Chi non sarà in grado di spostarsi sarà vaccinato a domicilio a cura dell’Asl di appartenenza.

PERSONALE SCOLASTICO E UNIVERSITARIO

Sempre dal 15 febbraio il personale, docente e non docente, in servizio presso gli istituti scolastici e universitari pubblici e privati, compresi quelli di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) ed i servizi educativi privati e paritari potrà manifestare la propria volontà di aderire alla vaccinazione anti Covid-19 tramite il portale www.ilpiemontetivaccina.it. Le prime inoculazioni verranno effettuate dal 19 febbraio. In questa fase per avviare la campagna verrà usato il vaccino AstraZeneca indicato per la popolazione con meno di 55 anni. Gli over 55 possono comunque manifestare la propria adesione sul portale. Saranno convocati successivamente con le modalità e le tempistiche previste dal Piano nazionale. Coloro che invece soffrono di particolari patologie non dovranno usare il portale per manifestare l’adesione. Perché saranno informate successivamente in modo specifico sulle modalità di vaccinazione loro riservate.

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