Addio al 2025: gelo artico e temperature record sulle Alpi Piemontesi

TORINO – Il 2025 si congeda con un colpo di coda invernale che sta trasformando le montagne piemontesi in un vero e proprio “frigorifero” a cielo aperto. L’irruzione di una massa d’aria artica ha causato un tracollo termico verticale, con perdite medie di oltre 15°C rispetto alla scorsa domenica. I dati ufficiali di Arpa Piemonte fotografano una situazione di gelo intenso, ideale per il mantenimento del manto nevoso ma estrema per le minime notturne: spiccano i -16.8°C registrati a Sauze di Cesana (TO) e i -13.1°C di Cesana Thuras, mentre localitĆ  come Bellino, Pragelato e Ceresole Reale sono scivolate stabilmente sotto la soglia dei -10°C. Questo scenario di freddo pungente ad alta quota ĆØ il preludio a una notte di San Silvestro decisamente frizzante per chi ha scelto le vette per i festeggiamenti.

Meteo Capodanno: il freddo scivola in pianura nel fine settimana

L’ondata di gelo non resterĆ  confinata sopra i 1.500 metri, ma si prepara a conquistare anche le aree di pianura e i fondovalle. A partire dalla serata del 31 dicembre e per tutto il primo weekend del 2026, il forte calo termico si farĆ  sentire con decisione anche a bassa quota. Laddove il cielo rimarrĆ  sereno, l’irraggiamento notturno favorirĆ  estese gelate con picchi di temperatura minima pronti a scendere sotto i -5°C. Si raccomanda massima attenzione alla viabilitĆ  per la possibile formazione di ghiaccio al suolo, mentre l’aria artica continuerĆ  a garantire un clima tipicamente invernale su tutta la regione, consolidando un inizio d’anno all’insegna della stabilitĆ  ma con temperature ben al di sotto delle medie stagionali.

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