Addio a Mimmo Arcidiacono: l’ingegnere delle Olimpiadi di Torino 2006

TORINO – SANT’ANTONINO – L’ingegner Domenico “Mimmo” Arcidiacono è venuto a mancare domenica 6 luglio all’età di 80 anni. Già vicepresidente in Valsusa e stimato consigliere degli Alpini a Sant’Antonino di Susa, Mimmo Arcidiacono ha lasciato un segno indelebile non solo nella sua comunità, ma anche nel panorama delle grandi opere piemontesi. La sua vita è stata un esempio di dedizione, culminata nella celebrazione dei 50 anni di matrimonio con la moglie Alessandra Verzone nel 2023. La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e apprezzarne l’impegno.

Arcidiacono, tra Olimpiadi ed Expo

Ingegnere di spicco iscritto all’albo dal 1971, Arcidiacono ha ricoperto ruoli di assoluto rilievo, dimostrando una visione e una capacità manageriale fuori dal comune. È stato direttore generale dell’Agenzia Torino 2006, l’ente cruciale per la realizzazione delle infrastrutture e degli impianti sportivi che hanno ospitato le Olimpiadi Invernali in Valsusa, a Torino e nel Pinerolese. Dopo il successo dei Giochi, la sua competenza lo ha portato alla presidenza della Scr Spa della Regione Piemonte, la società responsabile della gestione delle opere pubbliche regionali. Attivo anche nei lavori dell’Expo di Milano. La sua lunga carriera lo ha visto anche tra i promotori del prolungamento della metropolitana fino a Rivoli e presidente dell’Associazione Amici dell’Università di Torino, a testimonianza del suo costante impegno per lo sviluppo del territorio.

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