ALMESE – Un appuntamento è in programma sabato 8 marzo 2025 con “La malattia dell’ostrica”, spettacolo di e con Claudio Morici, prodotto dal teatro Metastasio di Prato ad Almese al Teatro Magnetto. Ispirato da questa citazione, Claudio Morici ha realizzato un provocatorio e toccante monologo che indaga il prezzo nascosto della creatività letteraria, svelando il lato oscuro delle vite di grandi scrittori, intrecciando aneddoti biografici e riflessioni personali.
Teatro ad Almese con Claudio Morici
Lo spettacolo nasce da un percorso di ricerca intenso: immerso nello studio di decine di biografie per un programma TV sui libri, l’autore ha colto un’illuminazione sorprendente, scoprendo che molti grandi scrittori, hanno avuto vite fragili e tormentate, tra suicidi, ricoveri, disturbi bipolari e un diffuso alcolismo. Il problema è che Claudio, scrittore anche lui, ha un figlio di 4 anni che manifesta già velleità autoriali. Che fare? Come comportarsi? Il padre non ha dubbi: vietare l’utilizzo della penna! Censurare la poesia! Ma soprattutto lottare in incognito contro un sistema educativo che obbliga milioni di bambini e adolescenti, a leggere il pensiero, la filosofia, il flusso di coscienza di persone che, vuoi o non vuoi, erano gravemente disturbate.
































