Acquistare una casa in Italia: Gianfranco Tomaselli, titolare dell’agenzia immobiliare Meta Casa, spiega come fare se si è stranieri

AVIGLIANA – Acquistare una casa in Italia: Gianfranco Tomaselli, titolare dell’agenzia immobiliare Meta Casa di Avigliana, spiega come fare se si è stranieri. Soprattutto nella stagione estiva e nel periodo delle vacanze si torna a parlare del fatto che molti stranieri scelgano il Bel Paese per trascorrere un periodo di vacanza o per comprare casa. A questo proposito è importante sapersi districare tra tasse e burocrazia, per cui è fondamentale il supporto di un consulente serio e competente.

META CASA SPIEGA QUALI SONO I REQUISITI CHE GLI STRANIERI DEVONO AVERE PER ACQUISTARE CASA IN ITALIA

Innanzitutto per comprare una casa in Italia – ci dice Gianfranco Tomaselli, titolare dell’agenzia immobiliare Meta Casa – un cittadino straniero deve avere un permesso di soggiorno nel nostro paese, familiari compresi. Se l’acquirente non soggiorna regolarmente in Italia, occorre che il suo stato di residenza aderisca ad un trattato internazionale. Questo deve consentire l’acquisto di un immobile in Italia con principio di reciprocità, ovvero deve essere possibile anche a un italiano l’acquisto di una casa nel paese del soggetto in questione. Inoltre sia per stranieri che soggiornano in Italia, sia per i soli acquirenti è necessario farsi attribuire un codice fiscale italiano per effettuare l’acquisto. È indispensabile anche possedere un conto corrente per il trasferimento del denaro in fase di acquisto, tra cui le spese della transazione e le imposte. Non ci sono limiti all’acquisto di immobili in Italia per i cittadini stranieri che risiedono in un paese dello spazio economico europeo (SEE) da più di tre anni. Infine, a meno che lo straniero si affidi a una visita virtuale dell’immobile, è necessario un passaporto per recarsi in Italia e visionarlo”.

ANCHE PER GLI STRANIERI SONO TRE LE FASI DI ACQUISTO DI UN IMMOBILE IN ITALIA

Anche per gli stranieri sono tre le fasi da seguire per l’acquisto di un immobile in Italia: la proposta di acquisto, il contratto preliminare di vendita e la trascrizione del rogito. Se l’acquirente straniero non si trova in Italia al momento dell’acquisto, la compravendita si può comunque concludere per procura. Se poi lo straniero che acquista casa in Italia non conosce la lingua italiana, gli atti del notaio legati alla compravendita si devono svolgere alla presenza di un interprete e all’atto notarile in italiano è necessario allegare una traduzione ufficiale nella lingua di provenienza dell’acquirente.

QUALI SONO LE TASSE E LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER GLI STRANIERI CHE COMPRANO CASA IN ITALIA?

Anche l’acquirente straniero deve pagare le tasse e le imposte (di registro, ipotecarie e catastali) legate alla compravendita della casa in Italia. Può comunque accedere alle agevolazioni per l’acquisto di una casa se possiede i requisiti richiesti dalla legge italiana. Ovvero l’abitazione deve essere principale, accatastata non di lusso e ubicata nel comune in cui l’acquirente ha la residenza o mira ad ottenerla entro un anno e mezzo. L’acquirente inoltre non deve essere titolare di altre case, anche solo di una quota o di una nuda proprietà. Se invece l’abitazione è di lusso e non rientra nel profilo prima casa, è previsto il versamento delle imposte di registro, catastale ed ipotecaria in misura fissa se la transazione è soggetta a Iva, proporzionale al 9% se esente da Iva.

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