Sant’Antonino, rinnovata la convenzione tra Comune e AIB L'impegno dei volontari sul territorio comunale

S.ANTONINO – È stata siglata la convenzione tra l’Associazione AIB ed il Comune di Sant’Antonino che era scaduta lo scorso dicembre. Come nella precedente versione la convenzione regola gli interventi di Protezione Civile di emergenza. In caso di micro-calamità a livello locale. La Squadra si rende disponibile ad effettuare sul territorio comunale, alle dirette dipendenze funzionali del Sindaco. Dove non siano ancora intervenute nel coordinamento le strutture sovra-comunali di Protezione Civile. In pratica tutti quegli interventi che si verificano con maggior frequenza in occasione di eventi meteorologici eccezionali.

LA PROTEZIONE CIVILE

Restano sostanzialmente invariati gli interventi a salvaguardia del territorio. Quali le manutenzioni di mulattiere e sentieri, finalizzati al mantenimento della loro agibilità. Nel limite massimo di due interventi annui, attività ambientali concordate di volta in volta con il Comune. Come operazioni di sfoltimento di aree boschive, nuove piantumazioni, taglio di rami nelle aree verdi comunali. Per quanto riguarda gli interventi di assistenza e supporto in occasione di manifestazioni o eventi a rilevante impatto locale. La convenzione recepisce tutte le normative nazionali e regionali sull’impiego del volontariato di protezione civile durante le manifestazioni pubbliche. Ovvero che gli interventi avverranno previa apposita ordinanza sindacale che preveda l’istituzione temporanea del Centro Operativo Comunale. Individuandone il referente istituzionale incaricato del coordinamento operativo dei volontari.

I VOLONTARI

Non si potranno più verificare, pertanto, situazioni in cui venga chiesto ai volontari di prestare servizio di ausilio e supporto per una manifestazione. A carattere sportivo o altro, senza che vi sia la contestuale presenza della Polizia Locale. La Squadra Volontari Aib metterà a disposizione la propria struttura organizzativa, nonché i mezzi ed attrezzature in sua dotazione, mentre il Comune riconoscerà un contributo minimo annuo di 4 mila euro, l’utilizzo gratuito della sede sociale facendosi carico delle utenze, delle tasse e delle assicurazioni dei mezzi di proprietà comunale. Poi il carburante per i mezzi ed il materiale di consumo necessario per gli interventi non di emergenza quantificato in mille euro salvo particolari necessità.

UN AIUTO ALLA COMUNITA’

Non rientrano nella convenzione, ovviamente, gli interventi a vario titolo riconducibili allo spegnimento degli incendi boschivi, per i quali l’A.I.B. è impegnato in forza di apposita convenzione con la Regione Piemonte, nonché le attività di protezione civile precettate a seguito di eventi meteorologici eccezionali, interventi in caso di calamità naturali, coordinate dalle strutture sovracomunali di Protezione Civile.

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