Accessibilità a Gravere: la parrocchiale della Natività diventa inclusiva per i non vedenti

GRAVERE – Il Comune di Gravere compie un passo fondamentale verso l’inclusione sociale e la valorizzazione del patrimonio artistico locale. Martedì 13 gennaio 2026, il sindaco Piero Nurisso ha ricevuto ufficialmente un pannello tattile multimediale dedicato alla chiesa Parrocchiale della Natività della Beata Vergine Maria. Questa innovativa installazione permetterà anche alle persone non vedenti o ipovedenti di percepire, attraverso il tatto e descrizioni dedicate, le forme e la storia di uno dei siti di maggiore interesse storico-culturale del territorio. Il progetto nasce da una sinergia virtuosa: è stato infatti finanziato dalla Regione Piemonte tramite il “Bando 7”, promosso originariamente dall’associazione APRI di Torino. La realizzazione pratica è stata affidata all’esperienza delle associazioni RP-Liguria e Progetto in Vista Aps, realtà d’eccellenza nella promozione del turismo accessibile per i disabili visivi. Grazie a questo strumento, la chiesa della Natività non è più solo un monumento da ammirare visivamente, ma un’esperienza sensoriale completa che abbatte le barriere architettoniche e sensoriali.

Accessibilità a Gravere: la parrocchiale della Natività diventa inclusiva per i non vedenti

L’iniziativa di Gravere si inserisce in un contesto più ampio di sperimentazione regionale volto a creare nuovi standard di accoglienza turistica. Come spiegato da Marco Bongi, coordinatore del progetto a livello regionale, l’obiettivo è definire un modello operativo che coniughi costi sostenibili e massimi livelli di accessibilità. Il pannello tattile rappresenta dunque un prototipo di eccellenza tecnologica e artigianale, capace di trasformare la fruizione dei beni culturali in un atto di partecipazione collettiva. La scelta della chiesa Parrocchiale della Natività della Beata Vergine Maria come destinataria di questo intervento sottolinea l’importanza di rendere i luoghi simbolo della comunità aperti a tutti, indipendentemente dalle capacità sensoriali. Con questa consegna, Gravere si posiziona come comune all’avanguardia nella tutela dei diritti dei disabili visivi, dimostrando come la cultura possa diventare un potente motore di integrazione e crescita civile, rendendo la bellezza dell’arte piemontese davvero “a portata di mano” per ogni visitatore.

Ultimi articoli

Ultimi articoli